Sciopero ferroviario, lunedì da incubo per i pendolari lombardi

Fasce di garanzia insufficienti a contenere i disagi: banchine affollate, treni soppressi e collegamenti a singhiozzo su molte direttrici regionali.
Difficoltà anche per il Malpensa Express, con l’attivazione di bus sostitutivi.

L’inizio della settimana si è rivelato particolarmente difficile per migliaia di pendolari lombardi. La giornata di oggi, lunedì 12 gennaio, è infatti segnata da ritardi e cancellazioni diffuse a causa dello sciopero nazionale del personale ferroviario, che sta incidendo in modo significativo sui servizi regionali e suburbani.

Il rientro al lavoro e a scuola dopo la pausa natalizia avviene così in un contesto di forte incertezza, con banchine affollate, treni soppressi e viaggiatori costretti a rivedere all’ultimo momento i propri programmi di spostamento. Le criticità interessano in particolare le linee gestite da Trenord, con ripercussioni evidenti anche nelle stazioni del territorio varesino.

Orari garantiti e circolazione ridotta

La mobilitazione sindacale è scattata alle 3 del mattino e proseguirà fino alle 2 di martedì 13 gennaio. Nel corso della giornata, la circolazione ferroviaria risulta irregolare, con numerosi treni cancellati o soggetti a variazioni di orario.

Restano attive le consuete fasce di garanzia, pensate per limitare i disagi nelle ore di punta: i convogli hanno circolato regolarmente tra le 6 e le 9 del mattino, mentre una seconda finestra di servizio protetto è prevista nel tardo pomeriggio, dalle 18 alle 21. Al di fuori di questi intervalli, la situazione resta instabile.

Disagi anche per i collegamenti aeroportuali

Le difficoltà coinvolgono anche il Malpensa Express. In caso di soppressione dei treni, sono stati attivati autobus sostitutivi per garantire il collegamento diretto con l’aeroporto, senza fermate intermedie, da Milano Cadorna (via Paleocapa) e da Stabio. Una soluzione tampone, pensata soprattutto per i passeggeri diretti allo scalo varesino.

L’invito ai viaggiatori

L’azienda ferroviaria invita gli utenti a verificare costantemente lo stato del servizio attraverso il sito e l’app ufficiale, per controllare eventuali cancellazioni o modifiche dei singoli treni in tempo reale.

Questo nuovo stop segue quello già registrato nel fine settimana precedente, quando un’altra protesta sindacale aveva già creato forti disagi. Un avvio di 2026, dunque, particolarmente complesso per chi si affida quotidianamente al trasporto ferroviario in Lombardia.