CRANS-MONTANA – I coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari dell’hotel-ristorante Constellation di Crans-Montana devastato dall’incendio di Capodanno, potrebbero tornare in libertà previo pagamento di una cauzione complessiva di 400mila franchi svizzeri. La cifra, proposta dalla procura generale di Sion, prevede 200mila franchi a testa per l’imprenditore francese e la moglie. La decisione finale spetta ora al Tribunale di Sion.
I due sono al centro dell’inchiesta per il rogo che ha causato la morte di 40 persone e il ferimento di altre 116. Le accuse a loro carico sono pesanti: omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. Attualmente, Jacques Moretti è detenuto in carcere, mentre la moglie si trova in libertà vigilata, con l’obbligo di firma e il divieto di lasciare il Paese.
Intanto, mercoledì verranno effettuate le autopsie sui corpi di Chiara Costanzo e Achille Barosi, i due sedicenni italiani deceduti nella tragedia. Restano ancora gravi le condizioni di Elsa Rubino, 15 anni, che si trova ricoverata in ospedale a Zurigo.













