Cammino del Lago Maggiore: 230 chilometri di natura, storia e bellezza

Un grande anello escursionistico intorno al lago tra borghi, panorami e turismo lento
Un’esperienza immersiva pensata per camminatori di ogni livello

Dopo due anni di attento lavoro di progettazione, studio e mappatura del territorio, prende vita il Cammino del Lago Maggiore, un itinerario escursionistico ad anello di 230 chilometri che abbraccia uno dei laghi più affascinanti d’Italia. Il percorso nasce con l’obiettivo di offrire un’esperienza autentica a chi ama camminare, esplorare e scoprire il territorio con lentezza, immergendosi nella natura, nella storia e nelle tradizioni locali.

Il cammino si snoda tra panorami lacustri, sentieri boschivi, borghi storici e aree naturalistiche di grande pregio, regalando scorci sempre diversi e suggestivi. È un invito a vivere il Lago Maggiore passo dopo passo, lontano dal turismo di massa e vicino all’anima più vera del territorio.

Un itinerario accessibile e modulabile

Il Cammino del Lago Maggiore è stato progettato per essere percorribile a piedi in più tappe, adattandosi alle esigenze di camminatori esperti e di escursionisti con un allenamento di base. La struttura ad anello e l’ottima accessibilità consentono di scegliere liberamente il punto di partenza e di modulare il percorso in base al tempo a disposizione.

Caratteristiche principali:

  • Lunghezza totale: 230 km
  • Tappe consigliate: da 11 a 14
  • Dislivello complessivo: moderato
  • Accesso: possibile da entrambe le sponde del lago

Tra borghi, panorami e natura incontaminata

Uno dei punti di forza del Cammino è la straordinaria varietà di paesaggi attraversati. Il tracciato alterna spiagge lacustri, belvedere panoramici, sentieri immersi nei boschi e centri storici affacciati sull’acqua, offrendo un’esperienza sempre nuova.

Tra le tappe e i luoghi più suggestivi spiccano:

  • Stresa e le Isole Borromee, simbolo del lago
  • Laveno Mombello, con le sue viste panoramiche
  • Cannobio e Cannero Riviera, borghi dal fascino autentico
  • Arona e la Rocca Borromea
  • Angera, con la rocca e il lungolago
  • Val Grande e Val Veddasca, aree naturali di rara bellezza

Un progetto per il territorio

Il Cammino del Lago Maggiore è il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto enti locali, associazioni escursionistiche e volontari, impegnati nella tracciatura dei sentieri, nella segnaletica e nella creazione di punti di sosta. Un progetto che guarda al futuro, con una visione chiara: promuovere il turismo lento e sostenibile e valorizzare il patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico del territorio

Accoglienza e servizi per i camminatori

Lungo il percorso non mancano strutture ricettive, agriturismi e rifugi, pronti ad accogliere chi percorre il cammino. A supporto dell’esperienza sono disponibili mappe digitali, un’app dedicata e materiali informativi, utili per pianificare le tappe in autonomia e in sicurezza.

Quando partire e come prepararsi

Il periodo ideale per affrontare il Cammino del Lago Maggiore va da aprile a ottobre, quando il clima è mite e le giornate più lunghe. È consigliato un equipaggiamento essenziale ma adeguato: scarpe da trekking comode, abbigliamento tecnico a strati, borraccia, bastoncini da cammino e zaino leggero.

Il Cammino del Lago Maggiore si candida a diventare una delle nuove grandi mete del trekking e del turismo sostenibile in Italia. Un percorso capace di raccontare il lago in tutta la sua bellezza, attraverso passi lenti, incontri autentici e panorami indimenticabili. Un’esperienza da vivere, un passo dopo l’altro.