Addio a Valentino: oggi l’ultimo saluto allo stilista nella sua maison

Camera ardente in piazza Mignanelli, funerali venerdì a Roma. Spuntano due brasiliani tra i possibili eredi

Si apre oggi a Roma la camera ardente di Valentino Garavani, scomparso lunedì all’età di 93 anni. L’omaggio al grande maestro dell’alta moda sarà allestito nella storica sede della maison in piazza Mignanelli, luogo simbolo della sua carriera e della sua vita professionale. La camera ardente resterà aperta fino a domani, consentendo a cittadini, amici e personalità del mondo della moda di rendere omaggio allo stilista.

I funerali si terranno venerdì alle 11 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, in piazza della Repubblica, dove è attesa una partecipazione ampia e trasversale, dal mondo istituzionale a quello culturale e creativo internazionale.

Intanto, mentre l’Italia e il fashion system mondiale piangono uno dei loro protagonisti più iconici, iniziano a emergere indiscrezioni sul futuro del vasto patrimonio lasciato dallo stilista. Secondo quanto riportato dal quotidiano brasiliano Folha de São Paulo, tra i possibili eredi figurerebbero Sean e Anthony Souza, fratelli quarantenni di nazionalità brasiliana, figli di Carlos “Cacá” Souza, ex compagno di Valentino e storico responsabile delle relazioni pubbliche della maison.

I due avrebbero trascorso lunghi periodi accanto allo stilista, che li avrebbe accolti e seguiti anche dopo la fine della relazione con il padre, conosciuto a Rio de Janeiro nel 1973. Un legame profondo e duraturo, che avrebbe portato Valentino a considerarli come parte della propria famiglia.

Non è la prima volta che questa ipotesi emerge. Già una precedente inchiesta del settimanale statunitense Page Six aveva indicato che una parte dell’eredità potesse essere destinata ai due figliocci, spesso descritti come i figli che Valentino e il suo storico socio e compagno Giancarlo Giammetti non hanno mai avuto.

Secondo le ricostruzioni della stampa brasiliana, Sean e Anthony Souza conducono oggi una vita riservata, lontana dai riflettori e dai social network, e coltivano una passione per la musica, lavorando anche come dj. Un profilo discreto, in netto contrasto con l’universo glamour che ha circondato per decenni il nome di Valentino, ma che potrebbe ora intrecciarsi con l’eredità umana e patrimoniale di uno dei più grandi stilisti italiani di sempre.