A Busto Arsizio nasce la “Stanza della Vita”: un luogo per scegliere la speranza nel dolore

Il nuovo spazio è stato fortemente voluto anche dalla direzione sanitaria: «Offre dignità a un momento difficilissimo» (foto d'archivio)

BUSTO ARSIZIO – Un luogo di ascolto, rispetto e dignità, dove il dolore può trasformarsi in speranza: è la nuova “Stanza della Vita” inaugurata all’Ospedale di Busto Arsizio, all’interno del reparto di Anestesia e Rianimazione. Uno spazio sobrio e accogliente pensato per accompagnare i familiari dei potenziali donatori d’organi nel momento più delicato: la decisione se donare o meno.

Realizzata grazie a un contributo di oltre 7.000 euro dell’associazione AIDO, e arricchita da opere degli artisti Carlo Farioli e Manuela Carnini, la stanza è simbolo concreto di umanità e rispetto. «È nella relazione che si fa la differenza», spiega Laura Chierichetti, coordinatrice aziendale donazioni per ASST Valle Olona. «Avvicinarsi con rispetto nel momento della perdita può accendere una luce».

Il nuovo spazio è stato fortemente voluto anche dalla direzione sanitaria. «Offre dignità a un momento difficilissimo», afferma la dottoressa Francesca Crespi, «e permette un dialogo umano, protetto, con personale preparato». Un modo per dare conforto e aiutare le famiglie a scegliere di trasformare una fine in un nuovo inizio.