Sinner rimonta nel tie-break e chiude il match: battuto Darderi in tre set

Dominio iniziale, qualche passaggio a vuoto e un finale da campione: Jannik infila sette punti consecutivi nel tie-break decisivo e porta a casa la vittoria.

Jannik Sinner conferma la sua solidità e supera Luciano Darderi, chiudendo l’incontro con autorità dopo un finale ad alta tensione. Decisivo il tie-break del terzo set, in cui il numero 2 del mondo accelera all’improvviso e infila sette punti consecutivi, sigillando il match sul 7-6.

Avvio travolgente

Il primo set è un monologo. Sinner parte fortissimo, strappa subito il servizio all’avversario e prende il largo con due break rapidi. Darderi fatica a reggere il ritmo da fondo campo e non trova continuità al servizio. In meno di mezz’ora l’azzurro chiude 6-1, lasciando pochissimo spazio alla reazione del numero 22 del tabellone.

Secondo set più equilibrato, ma Sinner controlla

Nel secondo parziale Darderi prova a cambiare passo, trovando qualche soluzione in più soprattutto con il servizio. Tuttavia, nei momenti chiave emergono ancora le certezze di Sinner, che piazza il break decisivo approfittando di errori gratuiti dell’avversario. Due doppi falli consecutivi di Darderi nel game finale spianano la strada al 6-3 per l’altoatesino, sempre in controllo dello scambio.

Terzo set: battaglia e finale da fuoriclasse

La terza frazione è la più combattuta. Darderi si aggrappa al servizio, annulla palle break e annusa la possibilità di allungare la partita. Sinner attraversa un breve momento di difficoltà, concede quattro palle break in un game lunghissimo ma riesce a salvarsi con carattere. I turni di battuta scorrono fino al 6-6, tra scambi intensi e colpi vincenti da fondo.

Nel tie-break Darderi parte meglio e si porta avanti 2-0, poi però cambia tutto. Sinner alza il livello, trova profondità, precisione e solidità mentale: sette punti di fila che non lasciano scampo e chiudono definitivamente l’incontro sul 7-6.

Una vittoria che racconta bene la crescita del numero 2 del mondo: capace di dominare, soffrire e colpire nel momento decisivo, con la freddezza di chi sa esattamente quando è il momento di chiudere.