Roma, 18 ott. (Apcom) – Le informazioni pubblicate dal Times di
Londra secondo cui i servizi segreti italiani avrebbero pagato
capi talebani per evitare attacchi alle truppe italiane sono
“prive di fondamento e irresponsabili”. Così il ministero degli
Esteri afgano ha difeso l’operato dell’Italia nel paese
asiatico, dopo la polemica scoppiata con il quotidiano londinese.
“L’Italia – precisa il ministero in un comunicato – è uno dei
paesi del mondo che si sta sforzando per assicurare con efficacia
sicurezza, ricostruzione e lotta al terrorismo” e Kabul “non ha
dubbi sul fatto che l’Italia manterrà il suo prezioso sostegno
nella lotta al terrorismo”.
Ma il Times ha rilanciato anche ieri, scrivendo che il governo
americano ha ammesso che la questione dei pagamenti “era stata
sollevata con gli italiani” già l’anno scorso. Il giornale
britannico torna sull’argomento anche con un editoriale “The
Italian Job”, in cui sostiene che “la strategia italiana in
Afghanistan “è uno scandalo”. Non per le ‘mazzette’ in sé, perché
anzi “è ragionevole, e possibilmente anche lungimirante per le
forze della coalizione usare stimoli economici per dividere il
nemico islamista”, come è avvenuto in Iraq. Bensì perché “è
ingiustificato e pericoloso per una nazione all’interno della
coalizione perseguire una strategia unilaterale senza consultare
i suoi alleati”.
Lo ‘scoop’ del giornale inglese ha suscitato forti proteste del
mondo politico italiano: il ministro della Difesa Ignazio La
Russa aveva definito “spazzatura” le notizie del Times, e anche
il presidente del Copasir Francesco Rutelli aveva criticato ieri
il quotidiano britannico: “E’ un’accusa irresponsabile, smentita
dal governo precedente, il Governo Prodi, e dall’attuale”.
L’accusa del Times in sostanza è che quando la Francia ha
sostituito l’Italia nel controllo della zona di Sarobi, Roma non
avrebbe avvertito Parigi del suo sistema per ‘ammorbidire’ gli
insorti. Così i francesi, che credevano di entrare in una zona
pacifica, hanno riportato in un solo mese 10 morti e 21 feriti.
Mab finora Parigi, per bocca del ministro della Difesa Hervé
Morin, ha affermato di non avere motivi per dubitare della
smentita italiana.
Ape
171859 ott 09
MAZ
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