Il Miele Varesino DOP si conferma ambasciatore di qualità del territorio varesino conquistando la ribalta nazionale a Roma, dove è stato tra i protagonisti dell’evento “Alleanza per le Api: un impegno concreto per il miele biologico italiano”, ospitato presso il Ministero dell’Agricoltura (MASAF).
L’iniziativa, promossa da Fondazione Qualivita, Federazione Apicoltori Italiani e McDonald’s Italia, ha riunito le tre uniche denominazioni apistiche DOP italiane: oltre al miele delle Prealpi, erano presenti il Miele delle Dolomiti Bellunesi DOP e il Miele della Lunigiana DOP.
A rappresentare la filiera locale è stato Emilio Ballinari, presidente del Consorzio Qualità Miele Varesino, che ha ricordato il lungo percorso culminato con il riconoscimento DOP nel 2014, ottenuto anche grazie al sostegno della Camera di Commercio di Varese. Un marchio che certifica non solo l’eccellenza del prodotto, ma anche il legame profondo con il territorio.
«La presenza a Roma conferma il valore del nostro “Oro delle Prealpi”, ha sottolineato Francesco Riva, rappresentante del comparto agricoltura della Giunta camerale. Valorizzare la qualità certificata significa dare prospettive agli apicoltori e tutelare un patrimonio di biodiversità che conta oltre 12.000 alveari nella provincia di Varese».
La peculiarità del Miele Varesino DOP nasce dall’area compresa tra i fiumi Ticino e Olona, dove la diffusione storica della Robinia pseudoacacia tra Seicento e Novecento ha creato le condizioni ideali per un miele di acacia purissimo e cristallino. Una filiera che rappresenta non solo un’eccellenza gastronomica, ma anche un presidio ambientale fondamentale, grazie al ruolo insostituibile delle api nell’impollinazione e nella tutela della sicurezza alimentare.













