Inseguimento nella notte tra Arcisate e Viggiù: marocchino forza posto di blocco e si schianta

Due persone in fuga dopo aver ignorato l’alt della polizia locale: uno riesce a scappare a piedi, l’altro viene arrestato dopo un inseguimento di oltre un chilometro. Agenti feriti in modo lieve.

Scene da film tra Arcisate, Viggiù e Cantello, dove un normale controllo del territorio si è trasformato in un inseguimento ad alta tensione concluso con un arresto e un’auto distrutta contro una pianta.

Tutto è iniziato durante un servizio serale di prevenzione svolto dalla polizia locale di Arcisate con un’auto civetta. Gli agenti hanno notato un veicolo ritenuto sospetto e hanno intimato l’alt al conducente, che invece di fermarsi ha accelerato tentando la fuga.

Dopo il contatto con la centrale operativa, l’auto è stata intercettata nel territorio di Viggiù, in direzione Cantello. Gli agenti si sono quindi posizionati lungo via delle Pinete, nei pressi della rotatoria “Donatori del Sangue”, punto strategico al confine tra i comuni di Clivio e Viggiù, per bloccare la corsa del mezzo.

Alla vista della pattuglia e dei dispositivi luminosi attivati, il conducente ha però reagito in modo ancora più pericoloso, tentando di forzare il posto di blocco e speronando l’auto della polizia locale. Gli agenti hanno effettuato una manovra di emergenza per evitare l’impatto frontale e si sono lanciati all’inseguimento.

La fuga è proseguita per circa un chilometro e mezzo a velocità sostenuta, con il veicolo in fuga che ha sbandato più volte, mettendo a rischio la sicurezza di chi si trovava sulla strada. Secondo quanto ricostruito, il conducente avrebbe anche cercato di far uscire di strada l’auto di servizio con manovre improvvise e pericolose.

La corsa si è conclusa quando il mezzo ha perso il controllo, terminando contro una pianta ai margini della carreggiata. A quel punto i due occupanti hanno tentato la fuga a piedi: uno è riuscito a dileguarsi nei boschi della zona, mentre l’altro è stato bloccato dagli agenti pochi istanti dopo.

Il fermato, un giovane di origine marocchina, era già stato controllato dalla polizia locale il giorno precedente a bordo di un altro veicolo a noleggio, in compagnia di persone ritenute vicine al mondo dello spaccio. Processato oggi con rito direttissimo, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

Durante l’operazione alcuni agenti hanno riportato lievi lesioni, con prognosi di cinque giorni. Considerato il comportamento estremamente pericoloso tenuto durante la fuga e il concreto rischio di sottrarsi alla giustizia, l’autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere presso la casa circondariale di Varese.

Proseguono ora le ricerche del secondo occupante, riuscito a far perdere le proprie tracce subito dopo lo schianto.