Giornata complicata per chi viaggia in treno in Lombardia. Dalle 3 di questa mattina, lunedì 2 febbraio, fino alle 2 della notte tra lunedì e martedì 3, è in corso lo sciopero di 23 ore proclamato dal sindacato ORSA, che coinvolge il personale Trenord e interessa l’intera rete ferroviaria regionale.
L’agitazione può avere ripercussioni sui treni regionali, sulle linee suburbane (S) e sui collegamenti aeroportuali, compreso il Malpensa Express. Come previsto dalla normativa, sono però garantite le fasce orarie di maggiore affluenza, durante le quali circolano regolarmente i treni inseriti nell’elenco dei servizi minimi: dalle 6 alle 9 del mattino e dalle 18 alle 21.
Al di fuori di queste fasce, il servizio potrà subire riduzioni, variazioni e cancellazioni. Trenord ha comunque assicurato «un servizio attivo per l’intero arco della giornata», seppur con un’offerta ridotta rispetto alla programmazione ordinaria.
Particolare attenzione è richiesta per chi deve raggiungere l’aeroporto di Malpensa. In caso di cancellazione dei collegamenti ferroviari, sono previsti autobus sostitutivi diretti, senza fermate intermedie, tra Milano Cadorna (partenza da via Paleocapa 1) e Malpensa Aeroporto. Bus sostitutivi sono attivi anche tra Stabio e Malpensa per garantire il collegamento della linea S50.
Lo sciopero è stato confermato dopo il mancato accordo nei tentativi di conciliazione, in una fase delicata per la mobilità regionale, anche in vista dell’avvicinarsi dei Giochi Olimpici Invernali, che porteranno in Lombardia un forte incremento dei flussi di viaggiatori.
Trenord invita gli utenti a verificare in tempo reale lo stato della circolazione attraverso il sito ufficiale, l’app e i monitor presenti nelle stazioni, pianificando con attenzione gli spostamenti, soprattutto fuori dalle fasce di garanzia e per chi deve raggiungere gli aeroporti.













