Pomeriggio movimentato quello di ieri, 6 febbraio, in diversi punti vendita della catena Acqua e Sapone tra Valle Olona e Busto Arsizio, presi di mira da una donna rom responsabile di una serie di furti di cosmetici e prodotti per la cura della persona. Il blitz si è concluso proprio a Busto Arsizio, dove l’intervento della Polizia di Stato ha permesso di fermare la presunta responsabile con la merce ancora addosso.
Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe colpito in sequenza i negozi di Olgiate Olona, Castellanza e infine quello di corso Italia a Busto. Qui il direttore del punto vendita avrebbe notato il suo comportamento sospetto tra le corsie, ricevendo poi conferma dal personale che parte dei prodotti erano stati nascosti sotto gli indumenti.
La cliente ha tentato di allontanarsi pagando soltanto un articolo di poco valore, ma quando è stata fermata dal personale e invitata a restituire la merce avrebbe reagito con violenza, cercando di divincolarsi e colpendo alcuni addetti per guadagnarsi la fuga.
Nel frattempo una commessa aveva già allertato il 112. La volante del Commissariato di Busto Arsizio è arrivata rapidamente sul posto riuscendo a bloccare la rom e a recuperare, durante la perquisizione, prodotti cosmetici per un valore vicino ai 500 euro.
Gli accertamenti successivi hanno permesso di collegare la stessa persona ai furti avvenuti poche ore prima negli altri due negozi, per un valore complessivo che supera i 1.500 euro di merce sottratta.
La donna, di nazionalità rumena, è stata arrestata con l’accusa di rapina impropria e, su disposizione del pubblico ministero di turno, trasferita in un istituto penitenziario femminile in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.













