La Pro Patria muove finalmente la classifica e conquista il primo punto della gestione Bolzoni nella difficile trasferta di Zanica contro l’Albinoleffe. Finisce 2-2 al termine di una gara dai due volti: avvio complicato, con i padroni di casa subito padroni del campo, e reazione di carattere nella ripresa, culminata nel pareggio arrivato addirittura in inferiorità numerica.
Ancora una volta, però, i tigrotti pagano un approccio troppo morbido, concedendo campo e iniziativa alla squadra di Giovanni Lopez, capace di indirizzare la partita già nel primo tempo con due reti.
La svolta arriva grazie a Desogus, il più pericoloso tra i biancoblù, e a Udoh, autore del gol del definitivo 2-2. Un pareggio pesante, arrivato quando la Pro Patria era rimasta in dieci uomini per l’espulsione di Di Munno, ammonito per la seconda volta dopo un fallo a gioco fermo.
Il punto consente alla squadra bustocca di interrompere una serie negativa e di salire a quota 13 in classifica. Il distacco dalle rivali dirette resta significativo, ma il segnale di reazione mostrato a Zanica rappresenta un primo passo per provare a riaprire la corsa salvezza.
Primo tempo: Albinoleffe subito avanti
L’avvio è tutto dei padroni di casa, che mettono subito pressione alla retroguardia bustocca. Dopo un primo squillo alto di Ciko, all’11’ Parlati sfiora il vantaggio colpendo il palo con un destro potente dal limite.
Il gol arriva al 18’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Paoli lascia partire una conclusione dalla distanza che si infila nell’angolo per l’1-0 seriano.
La Pro Patria prova a reagire soprattutto con Desogus, che si rende pericoloso in un paio di occasioni, ma l’Albinoleffe continua a spingere e al 37’ trova il raddoppio: cross dalla destra, intervento non risolutivo di Sala e Parlati, appostato a porta vuota, firma il 2-0.
Quando la partita sembra in controllo dei padroni di casa, i tigrotti accorciano: errore difensivo, Mastroianni si inserisce e calcia in diagonale, Desogus devia in rete da pochi passi per il 2-1 che riapre il match prima dell’intervallo.
Ripresa: la rimonta nonostante l’inferiorità
Nella ripresa l’Albinoleffe riparte meglio e Sala deve intervenire su De Paoli, mentre Ambrosini e Ciko creano ancora pericoli dalle corsie laterali.
La Pro Patria però cresce con il passare dei minuti: Sorrentino sfiora il pareggio, mentre Desogus manda alto di poco su assist di Orfei.
L’episodio che sembra complicare definitivamente i piani bustocchi arriva al 38’, quando Di Munno, già ammonito, commette un fallo a gioco fermo e viene espulso, lasciando i suoi in inferiorità numerica.
Invece di crollare, però, i tigrotti trovano la forza per reagire. Al 41’ Mastroianni colpisce il palo, la palla resta in area e Udoh è il più rapido ad avventarsi sul pallone, depositandolo in rete per il 2-2.
Nei minuti finali l’Albinoleffe prova a riportarsi avanti, ma la Pro Patria resiste fino al triplice fischio, portando a casa un pareggio che vale soprattutto per morale e fiducia.
Un punto che non cambia ancora la classifica in modo decisivo, ma che segna l’inizio di una possibile inversione di rotta per la squadra di Bolzoni.
Il tabellino
ALBINOLEFFE-PRO PATRIA 2-2 (2-1)
Reti: 18′ De Paoli (ALB), 37′ Parlati (ALB), 44′ Desogus (PPA), 42′ st Udoh (PPA)
AlbinoLeffe (3-5-2): Baldi; Barba, Potop, Sottini; Garattoni (1′ st Sciacca), Ciko, Mandelli (38′ st Astrologo), Parlati, Ambrosini; Sali, De Paoli (8′ st Sorrentino). A disposizione: Di Chiara, Facchetti, Giannini, Lombardi, Franchini, Agostinelli, Angeloni, Borghi. Allenatore: Lopez.
Pro Patria (4-3-3): Sala; Sassaro, Pogliano, Motolese, Felicioli (24′ st Travaglini); Ferri (24′ st Citterio), Di Munno, Frosali (11′ st Schirò); Giudici (11′ st Orfei), Mastroianni, Desogus (30′ st Udoh). A disposizione: Rovida, Zamarian, Schiavone, Aliata, Mora. Allenatore: Bolzoni.
Ammoniti: Giudici (PPA), Di Munno (PPA), Sorrentino (ALB)
Espulso: 40′ st Di Munno (PPA)
Arbitro: Vingo di Pisa
Collaboratori: Turra di Milano e Gasparini di Macerata
IV Ufficiale: Massari di Torino
Fvs: Li Vigni di Seregno













