MILANO – Il settore dolciario italiano vale circa 8 miliardi di euro e conta 9.748 imprese attive alla fine del 2025, ma è Milano a distinguersi come capitale dell’occupazione: con 3.826 addetti, supera tutte le altre città, compresa Napoli che guida invece per numero di attività (943). Seguono Verona (2.723), Roma (2.411), Bari (2.081), Torino (2.055) e Cuneo (2.037).
Nel capoluogo lombardo sono 410 le imprese attive, tra produzione, ingrosso e dettaglio. Spicca anche per la forte presenza di imprenditoria straniera, con il 13% delle attività gestite da titolari non italiani, il doppio della media nazionale (6%).
In generale, le aziende del settore sono in crescita (+108 in un anno), ma ancora sotto i numeri pre-pandemia. I dolci si confermano però un comparto vitale, anche per la tenuta occupazionale e la capacità di attrarre giovani e donne imprenditrici in alcune aree del Paese.













