Bilancio pesante quello emerso dal controllo straordinario effettuato sabato scorso a Gallarate, dove un’operazione congiunta delle forze dell’ordine ha portato alla chiusura di due locali e all’elevazione di sanzioni per circa 140mila euro.
All’operazione hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, vigili del fuoco e personale di Ats Insubria, con un intervento mirato alla tutela della sicurezza pubblica, al rispetto delle normative sul lavoro e alla verifica delle condizioni igienico-sanitarie degli esercizi controllati.
Irregolarità diffuse
Nel corso delle ispezioni sono emerse numerose irregolarità amministrative, tra cui la mancata esposizione delle licenze e dei listini prezzi, oltre a diverse carenze sotto il profilo igienico-sanitario. Per questi aspetti è stato imposto agli esercenti l’obbligo di adeguamento entro un mese.
La situazione più critica è però risultata quella legata all’impiego del personale, con violazioni sia fiscali sia contrattuali. Determinanti, ai fini dei provvedimenti adottati, sono state soprattutto le gravi mancanze riscontrate in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Scatta la sospensione
Proprio queste ultime irregolarità hanno portato alla sospensione immediata delle attività per entrambi i locali controllati, con conseguente chiusura fino alla regolarizzazione delle posizioni e al ripristino delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli sul territorio volto a contrastare il lavoro irregolare e a garantire condizioni di sicurezza per lavoratori e clienti.













