MOROSOLO – È stata condannata a quattro anni e due mesi di reclusione l’educatrice accusata di aver maltrattato alcuni minori ospiti del Villaggio del Fanciullo di Morosolo. La sentenza è stata pronunciata ieri mattina, lunedì 9 febbraio, dal giudice del Tribunale di Varese, Luciano Luccarelli.
Secondo l’impianto accusatorio, la donna avrebbe rivolto ai bambini percosse, schiaffi, urla e umiliazioni, accompagnate da comportamenti ritenuti violenti anche dal punto di vista psicologico. Episodi che avrebbero riguardato piccoli ospiti della struttura, oggi divenuti ragazzi, cinque dei quali si sono costituiti parte civile nel processo insieme alla stessa comunità educativa.
Oltre alla pena detentiva, il giudice ha disposto il risarcimento dei danni sia nei confronti della struttura sia dei giovani coinvolti.
La condanna arriva a tre mesi di distanza dall’ultima udienza, durante la quale il pubblico ministero Marialina Contaldo aveva chiesto una pena di quattro anni di carcere per l’ex dipendente della cooperativa che si occupa dell’accoglienza di minori in condizioni di fragilità.
L’educatrice, che ha sempre respinto le accuse, ha già annunciato la volontà di impugnare la sentenza. La difesa ha infatti confermato la presentazione di un ricorso in appello, ribadendo la totale estraneità della donna ai fatti contestati.













