MILANO – Le Olimpiadi invernali sono nel pieno del loro svolgimento. La mobilità tra Milano e Cortina è un fattore cruciale. Il Garante degli scioperi ha deciso di intervenire subito. L’obiettivo è proteggere il prestigio internazionale dell’Italia.
Un blocco dei voli causerebbe danni enormi al sistema. Atleti e turisti devono potersi spostare senza ostacoli. Per questo serve una gestione attenta dei servizi minimi. La Commissione preme per una tregua sindacale immediata.
La continuità dei trasporti deve essere la priorità assoluta. Si cerca un accordo per evitare il collasso logistico. Il fine è bilanciare i diritti dei lavoratori e l’evento. Lo spostamento delle proteste appare come l’unica via.
Nello specifico, per garantire un equo bilanciamento tra l’esercizio del diritto di sciopero e il regolare svolgimento della manifestazione olimpica, la Commissione ha proposto di riposizionare le astensioni collettive nell’intervallo temporale tra il 24 febbraio e il 4 marzo, periodo non interessato dal calendario delle gare.
La sollecitazione del Garante si riferisce in particolare alle mobilitazioni nel comparto del trasporto aereo precedentemente proclamate per le giornate del 16 febbraio e del 7 marzo. Attraverso questa proposta di mediazione, si punta a tutelare la libertà di manifestazione dei sindacati senza però intralciare i collegamenti logistici necessari al successo dell’evento sportivo, spostando la protesta in una fascia temporale di minor impatto.













