Nella tarda serata di sabato 14 febbraio è scomparso don Peppino Maffi, sacerdote ambrosiano che negli ultimi cinque anni aveva guidato la comunità di Bobbiate. Aveva 80 anni. Le sue condizioni di salute sono peggiorate rapidamente nelle ultime settimane e, nonostante le cure e gli sforzi dei medici dell’ospedale di Varese, la malattia ha avuto un decorso purtroppo fulminante.
Nei giorni precedenti alla sua scomparsa molti parrocchiani avevano voluto fargli visita. Nonostante la stanchezza, don Peppino aveva trovato per tutti parole di gratitudine e di incoraggiamento, confermando fino all’ultimo quel tratto umano che lo aveva reso così vicino alla sua comunità.
Arrivato a Bobbiate nel 2020, si era presentato ai fedeli con semplicità e spirito di servizio, ringraziando per l’opportunità di vivere il proprio ministero “in mezzo alla gente”. Originario della Bergamasca ma cresciuto a Robecco sul Naviglio, era entrato giovanissimo in Seminario, percorso culminato con l’ordinazione sacerdotale nel 1969.
Nel corso della sua lunga vita pastorale aveva ricoperto numerosi incarichi: vicario per la pastorale giovanile a Solbiate Arno, parroco a Valle Olona, responsabile dell’Ufficio missionario diocesano, prevosto a Varese, rettore del Seminario di Venegono Inferiore e Vicario episcopale per il clero, prima di dedicarsi all’accompagnamento dei giovani sacerdoti. L’ultima tappa del suo servizio lo aveva portato proprio a Bobbiate, dove si era fatto apprezzare per la disponibilità, la sobrietà e la capacità di stare accanto alle persone.
Il suo ministero è sempre stato segnato dall’attenzione alla preghiera, all’ascolto della Parola e alla cura delle persone più fragili, valori che aveva voluto condividere fin dal primo incontro con la comunità, invitando tutti a vivere la fede nella semplicità e nella comunione.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo tra i fedeli e tra quanti lo hanno conosciuto nel corso di oltre cinquant’anni di servizio sacerdotale. La figura di don Peppino si unisce idealmente a quella di tanti sacerdoti ambrosiani che hanno saputo annunciare il Vangelo prima di tutto attraverso la propria vita, con discrezione, umanità e spirito di servizio.













