Addio a Jesse Jackson, protagonista delle battaglie per i diritti civili

Nel corso della sua lunga carriera pubblica è stato anche candidato alla presidenza degli Stati Uniti, consolidando il proprio ruolo nel panorama politico e sociale del Paese (foto dai social)

WHASHINGTON – Si è spento a 84 anni Jesse Jackson, figura storica del movimento per i diritti civili negli Stati Uniti, ministro battista e per due volte in corsa per la Casa Bianca. A comunicarlo è stata la famiglia, che lo ha ricordato come un punto di riferimento non solo per i suoi cari, ma anche per chi nel mondo non aveva voce, dagli oppressi agli emarginati.

Nato a Greenville, nella Carolina del Sud, Jackson si affermò sulla scena nazionale durante la stagione delle grandi mobilitazioni per l’uguaglianza razziale. In quegli anni partecipò attivamente alle iniziative guidate da Martin Luther King Jr., contribuendo alle campagne che segnarono una fase decisiva nella storia dei diritti civili americani.

Nel corso della sua lunga carriera pubblica è stato anche candidato alla presidenza degli Stati Uniti, consolidando il proprio ruolo nel panorama politico e sociale del Paese.