Gerusalemme, 18 feb. (Apcom) – Il presidente israeliano Shimon
Peres inizia oggi le consultazioni per decidere a chi assegnare
l’incarico di formare il nuovo governo, dopo le elezioni del 10
febbraio scorso, vinte di misura dal Kadima di Tzipi Livni sul
Likud di Benjamin Netanyahu.
Il presidente, che ha solo poteri simbolici, dispone però di un
certo margine di manovra nella nomina del primo ministro, potendo
scegliere chi – a suo giudizio – ha le maggiori possibilità di
mettere insieme una chiara maggioranza. “Sono consapevole delle
grandi difficoltà esistenti, farò di tutto per permettere la
costituzione di un governo che rifletta al meglio la volontà
degli elettori e che serva il Paese in un quadro di stabilità e
in modo responsabile”, ha detto Peres alla radio pubblica.
Peres riceverà oggi, a partire dalle 18 (ora locale, le 17 in
Italia), i rappresentanti di Kadima e poi quelli del Likud.
Domani e dopodomani vedrà i rappresentanti degli altri partiti,
tra cui Avigdor Lieberman, il leader di Yisrael Beiteinu, la
formazione nazionalista giunta terza alle elezioni, con 15 seggi.
Peres ha una settimana di tempo per concludere le consultazioni
e assegnare l’incarico, che non spetta di diritto al leader della
formazione con più seggi. Il suo portavoce , Ayelet Frish, ha
detto all’Afp che Peres renderà nota la sua decisione “venerdì o
domenica”.
(fonte Afp)
Plg
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