L’attacco Usa in Iran, Meloni: “L’Italia non è in guerra, decisioni su basi Usa in Parlamento”

La Farnesina prosegue l’azione per supportare gli italiani nell’area di conflitto: su circa 100mila persone, 10mila sono già rientrate in sicurezza (foto d'archivio)

ROMA – La premier Giorgia Meloni frena sull’uso delle basi americane e precisa: “Non siamo in guerra e non lo saremo”. In un’intervista a RTL spiega che l’Italia, sul conflitto in Medio Oriente, si atterrà agli accordi internazionali e ogni decisione passerà dal Parlamento, sottolineando anche l’impegno a evitare speculazioni su energia e alimentari.

Meloni sarà in aula l’11 marzo; oggi è toccato ai ministri Antonio Tajani e Giorgio Crosetto. Tajani, incalzato dalle opposizioni, ha dichiarato che “gli Usa hanno agito fuori dal diritto internazionale, è una guerra che non abbiamo voluto”.

Per quanto riguarda l’invio di sistemi difensivi ai Paesi del Golfo e a Cipro, ai primi saranno destinati sistemi antimissile, mentre all’isola aiuti per la protezione. Sul fronte interno, le misure di sicurezza sono state ulteriormente innalzate con la protezione aerea al massimo livello.

La Farnesina prosegue l’azione per supportare gli italiani nell’area di conflitto: su circa 100mila persone, 10mila sono già rientrate in sicurezza.