CASCIAGO – Sarà una delle più grandi esercitazioni di Protezione civile mai organizzate nel territorio varesino. Il prossimo fine settimana il Parco del Campo dei Fiori diventerà infatti il teatro di una grande simulazione di emergenza che coinvolgerà centinaia di volontari e mezzi provenienti da tutta la provincia.
«Sarà la più grande realizzata in provincia di Varese e tra le più numerose in tutta la Lombardia», spiega il coordinatore Calogero Rinaldo. Non solo per i numeri, ma anche per la tipologia delle prove: «Ci saranno scenari assolutamente nuovi, con simulazioni di incidenti possibili ma mai testati prima».
Oltre 600 volontari coinvolti
L’esercitazione è organizzata dal Comitato di coordinamento del volontariato organizzato della Provincia di Varese, in collaborazione con il Gruppo intercomunale di Protezione civile Valtinella.
Saranno coinvolti 630 volontari provenienti da circa cento gruppi della provincia di Varese, affiancati da partecipanti arrivati anche dal Lazio, da Monza e da Como. In campo anche i mezzi della Colonna mobile provinciale, messi a disposizione dalla Provincia.
Il territorio interessato sarà molto ampio: le attività si svolgeranno tra Casciago, Luvinate e Barasso, estendendosi verso nord in tutto il Parco del Campo dei Fiori e verso sud fino a Gavirate e al Lago di Varese.
Venticinque cantieri operativi e monitoraggio con droni
Durante l’esercitazione saranno attivati 25 cantieri operativi contemporaneamente, con attività coordinate e monitorate in tempo reale anche tramite droni, che permetteranno di verificare l’avanzamento delle operazioni.
Il programma del fine settimana
Le operazioni inizieranno venerdì 13 marzo con l’allestimento logistico e il montaggio del campo base.
Il momento centrale dell’esercitazione sarà però nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 marzo, quando si svolgeranno le principali simulazioni.
I cittadini potranno assistere ad alcune attività visitando il campo base allestito in via della Fontana 17 a Casciago, in un’area di circa 200 metri quadrati, dove saranno esposti mezzi operativi e le strutture di comando.
Gli scenari simulati
Le prove riguarderanno numerosi scenari di emergenza. Tra questi, la messa in salvo di beni culturali in caso di calamità, con un’esercitazione che si svolgerà nell’archivio comunale di Casciago in collaborazione con i Carabinieri.
Prevista anche la simulazione del recupero di animali durante un incendio in un allevamento, con l’evacuazione di alcuni cavalli.
Un’altra attività importante sarà il montaggio di un ponte Bailey, struttura modulare temporanea utilizzata per ripristinare collegamenti interrotti: esempi recenti nel territorio si sono verificati a Curiglia nel 2020 e a Gavirate nel 2022.
Completano il programma le attività di antincendio boschivo, la ricerca di persone disperse con unità cinofile e sistemi GPS e le operazioni dei sommozzatori, impegnati in simulazioni di soccorso nel Lago di Varese.













