Il referendum costituzionale mobilita il Varesotto. Con la chiusura dei seggi emergono i primi dati ufficiali sull’affluenza e il quadro è chiaro: la partecipazione è stata molto elevata, in linea con il trend nazionale.
Secondo i numeri – ancora in aggiornamento – della piattaforma Eligendo del Ministero dell’Interno, in provincia di Varese si è recato alle urne il 61,44% degli aventi diritto. Un risultato che fotografa due giornate, domenica 22 e lunedì 23 marzo, caratterizzate da una presenza costante ai seggi.
Le città: Saronno in testa
Guardando ai principali centri, è Saronno a registrare l’affluenza più alta con il 67,84%. Seguono Varese, dove ha votato il 62,61% degli elettori, e Gallarate con il 61,89%. Più contenuto, ma comunque sopra il 60%, il dato di Busto Arsizio, che si ferma al 61,10%.
Piccoli Comuni protagonisti
Sono però i Comuni più piccoli a far segnare i numeri più sorprendenti. Luvinate conquista il primato provinciale con il 70,99% dei votanti, seguito da Galliate Lombardo (70,62%) e Brinzio (70,12%).
All’estremo opposto, restano pochi i centri sotto la soglia del 50%. Tra questi Cadegliano Viconago, che chiude la classifica con il 47,04%.
Nel complesso, la fotografia del Varesotto restituisce l’immagine di un territorio fortemente coinvolto nella consultazione, con livelli di partecipazione superiori alle medie registrate in molte tornate referendarie degli ultimi anni.













