Furto al bar “Sorriso” di Malnate: quattro arresti in flagranza, banda organizzata accusata di colpo con WhatsApp

La Polizia di Stato blocca una presunta “batteria” di sudamericani: contestati furto aggravato e concorso in reato

Quattro persone sudamericane sono state arrestate in flagranza di reato a Malnate con l’accusa di furto aggravato in concorso ai danni del bar “Sorriso”. L’operazione è scattata nella giornata di mercoledì grazie all’intervento della Polizia di Stato, che avrebbe seguito e monitorato i movimenti del gruppo fino al momento del fermo.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, i quattro – due uomini e due donne di origine sudamericana – avrebbero agito in maniera coordinata: mentre due persone rimanevano in auto con il ruolo di “pali” e pronte alla fuga, gli altri entravano nel locale per sottrarre la borsa di una cliente contenente circa un centinaio di euro.

L’azione, secondo l’accusa, sarebbe stata organizzata anche tramite contatti telefonici e una chiamata di gruppo su WhatsApp, elemento che avrebbe permesso il coordinamento tra i membri del gruppo durante il colpo.

Le pattuglie della Squadra Mobile di Varese, già impegnate in attività di pedinamento, sono intervenute bloccando ogni via di fuga e procedendo all’arresto dei quattro soggetti.

Nel corso dell’udienza per direttissima, gli imputati hanno fornito versioni contrastanti dei fatti, negando o ridimensionando il proprio coinvolgimento nel furto. Alcuni hanno sostenuto di essersi fermati casualmente nel locale, altri di non aver preso parte all’azione o di non essere a conoscenza della borsa sottratta.

La Procura ha contestato la presenza di gravi indizi di colpevolezza, facendo riferimento a un’azione ritenuta coordinata e a elementi investigativi raccolti, tra cui presunti riscontri digitali. È stata inoltre evidenziata la possibilità di reiterazione del reato e il rischio di fuga, anche in considerazione delle diverse residenze degli indagati.

Per questo è stata richiesta la custodia cautelare in carcere per tutti e quattro, mentre la difesa ha sollecitato misure meno restrittive.