VARESE – Una piazza che si trasforma in cucina, un piatto che diventa gesto concreto. Torna domenica 12 aprile 2026 la “Risottata Solidale”, appuntamento ormai entrato nel calendario cittadino e capace di unire buona cucina e impegno sociale nel cuore di Varese.
A partire dalle 12, il cortile di piazza Canonica, alle spalle della Basilica di San Vittore, si animerà con pentoloni fumanti e volontari al lavoro per servire un risotto che, come da tradizione, promette di essere “buono due volte”: per il gusto e per il significato.
Lo chef Barzetti e la “ricetta segreta”
A guidare i fornelli sarà ancora una volta lo chef Sergio Barzetti, affiancato dalla Compagnia del Chicco Duro. La ricetta resta top secret, ma l’obiettivo è chiaro: offrire un piatto capace di coinvolgere e sorprendere.
Il risotto “da passeggio”, proposto con un contributo di 7 euro, sarà il protagonista della giornata, accompagnato da vino, acqua e caffè in un clima di convivialità che è parte integrante dell’iniziativa.
Un evento che sostiene la città
Dietro ai fornelli c’è una finalità precisa: sostenere la Casa della Carità di Varese, realtà attiva quotidianamente nell’assistenza alle persone in difficoltà.
L’intero ricavato sarà destinato ai servizi della struttura di via Marzorati, che rappresenta un presidio fondamentale sul territorio, offrendo accoglienza, pasti, supporto materiale e assistenza sanitaria di base a chi ne ha bisogno.

Una tradizione che cresce
Promossa da Pane di Sant’Antonio – Casa della Carità, la manifestazione si avvale anche del supporto della Compagnia delle Carte e punta a replicare il successo delle precedenti edizioni.
Negli anni, la Risottata Solidale ha saputo coinvolgere centinaia di cittadini, trasformando un semplice momento conviviale in un’occasione concreta di solidarietà.
Informazioni per partecipare
L’appuntamento è fissato per domenica 12 aprile, dalle ore 12, nel cortile di piazza Canonica.
Un invito aperto alla città, per condividere un pranzo e contribuire, con un gesto semplice, a sostenere chi è più fragile.













