Busto Arsizio La stazione centrale Fs brilla di luce nuova come commercianti e pendolari sognavano da tempo. La domanda adesso è: quanto durerà? I bagni pubblici sono stati riaperti. Potenza della navetta per Malpensa: era andata “buca” persino all’Asl, che aveva effettuato un sopralluogo dell’ufficio di igiene pubblica consegnando una relazione al sindaco.
Sembra dunque che il nuovo collegamento Busto-Malpensa via Ferno-Lonate abbia portato nella sua scia anche un aspetto da tempo atteso introno ai binari. Il vero miracolo, come detto, consiste nell’apertura dei servizi igienici, da tempo immemore perennemente guasti. Ma i fasti dureranno solo per il debutto della navetta o sono destinati a durare? A Busto si incorciano le dita. Il pessimismo infatti regna sovrano tra chi frequenta la stazione giorno dopo giorno ed è abituato più alle promesse che ai fatti.
Anche perché nel frattempo sul futuro della stazione Fs regna l’incertezza. I progetti di sviluppo urbanistico su cui un paio di anni fa si era fatto molto rumore, con la previsione di interventi commerciali e della realizzazione di un albergo sull’area dell’ex scalo Hupac, sembra che abbiano subito qualche frenata. Da allora l’unica certezza è nella costituzione di una società per la valorizzazione immobiliare nell’ambito del gruppo Ferrovie dello Stato, ma gli abboccamenti con l’amministrazione comunale non hanno ancora prodotto nulla di concreto. E in attesa del parcheggio bello ma impossibile, ci ha pensato l’assessore Luciano Lista a mettere a disposizione l’area comunale di via Rovereto. Avanti il progetto del raccordo Y, destinato al collegamento tra la linea Fs e quella del Malpensa Express da sud. Il progetto definitivo è stato già approvato in conferenza dei servizi accogliendo le osservazioni del Comune.
f.artina
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