Bossi torna a Cassano: tumulazione riservata nel cuore della sua città

Le ceneri del fondatore della Lega riposano nel cimitero cittadino accanto ai genitori: nessuna cerimonia pubblica, ma il segno resta forte e destinato a richiamare visite silenziose

CASSANO MAGNAGO – È tornato dove tutto era iniziato, in quella Cassano Magnago che lo ha visto nascere, crescere e costruire i primi passi di un percorso politico destinato a segnare un’epoca. Umberto Bossi riposa ora nel cimitero cittadino, in un loculo del colombaro C, blocco 16, settima fila partendo dal basso, accanto ai genitori Ambrogio e Ida.

Una tumulazione nel segno del riserbo

La famiglia ha scelto la via più discreta possibile. Dopo i funerali celebrati in forma privata all’abbazia di Pontida, la tumulazione è avvenuta lontano da occhi indiscreti, in un giorno di chiusura del cimitero, per evitare presenze e curiosità.

Una decisione coerente con la volontà di mantenere un profilo basso in un momento carico di significato, lontano dalla dimensione pubblica che aveva caratterizzato la vita politica del Senatur.

Una tomba semplice, senza simboli

Nessun segno particolare, nessuna celebrazione visibile. La tomba non riflette la notorietà del personaggio né la partecipazione che solo pochi giorni fa aveva riempito il prato di Pontida.

Un loculo tra gli altri, in alto, orientato verso Nord. Un dettaglio che assume un valore quasi simbolico per chi, per tutta la vita, ha fatto di quella direzione un riferimento politico e identitario.

Un pellegrinaggio destinato a crescere

Per ora tutto resta silenzioso. Nessun fiore, nessuna traccia evidente di visite. Ma è difficile immaginare che resti così a lungo. Il luogo è destinato a diventare meta di un pellegrinaggio discreto ma costante, soprattutto da parte di militanti e dirigenti del movimento.

Non è un caso che già in passato figure di primo piano abbiano scelto il cimitero di Cassano per rendere omaggio alla storia leghista locale, come avvenuto con la visita privata di Giancarlo Giorgetti alla tomba dell’ex sindaco Domenico Uslenghi.

Il ricordo resta vivo in città

Intanto, a Cassano, il legame con Bossi continua a tradursi in iniziative concrete. La sezione cittadina della Lega sta valutando di intitolare al fondatore una nuova sede, mantenendo così un riferimento diretto e quotidiano alla figura che più di ogni altra ha segnato la storia politica del territorio.

Per molti, semplicemente, resta “Umberto”. E da qui, ancora una volta, riparte il suo racconto.