Finto carabiniere scoperto dopo la truffa: arrestati due giovani, avevano gioielli e denaro

Finto carabiniere scoperto dopo la truffa: arrestati due giovani, avevano gioielli e denaro
Con loro gioielli e 700 euro in contanti, in gran parte monete da uno e due euro. Il raggiro è iniziato con una telefonata (foto d'archivio)

VERBANIA – Bloccati allo svincolo autostradale di Carpugnino con la refurtiva appena sottratta. I carabinieri della stazione di Stresa hanno arrestato due giovani, un 27enne e un 22enne residenti in provincia di Napoli, accusati di una truffa ai danni di una donna di 78 anni. Entrambi si trovano nel carcere di Verbania.

Con loro gioielli e 700 euro in contanti, in gran parte monete da uno e due euro. Il raggiro è iniziato con una telefonata: un uomo si è finto carabiniere, sostenendo che la targa di un’auto usata per una rapina corrispondesse a quella della vittima.

A rispondere è stato il marito, poi passato al figlio. Nonostante i dubbi, l’interlocutore ha fissato un incontro sotto la sede municipale di Verbania, invitandoli ad attendere una pattuglia. La conversazione è proseguita a lungo.

Nel frattempo, all’abitazione si è presentato un giovane che si è fatto consegnare denaro e gioielli. Il figlio ha quindi contattato il comando provinciale dei carabinieri.

Le indagini, supportate dalle telecamere di videosorveglianza, hanno portato all’individuazione dell’auto, una Opel Corsa a noleggio. I due sono stati fermati poco dopo con la refurtiva, restituita alla proprietaria. Ora restano in carcere in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google