VARESE – La Provincia di Varese segue da vicino la situazione di Electrolux, con attenzione particolare allo stabilimento di Solaro, dove lavorano circa 700 dipendenti, molti residenti nel Saronnese.
Il punto sulla vertenza è stato fatto questa mattina a Villa Recalcati dal vicepresidente Giacomo Iametti, dal consigliere delegato Carmelo Lauricella e dal dirigente del settore Lavoro Rodolfo Di Gilio. L’ente provinciale ha annunciato iniziative da attivare nei prossimi giorni, una volta chiarito il quadro produttivo del sito di Solaro.
La crisi del gruppo prevede a livello nazionale 1.700 esuberi su 4.600 lavoratori italiani ed è collegata alla riduzione della produzione di elettrodomestici sul mercato internazionale. La Provincia richiama il precedente della vertenza Beko, affrontata attraverso un coordinamento tra istituzioni, sindacati, associazioni imprenditoriali e amministrazioni locali.
«Il cosiddetto modello Beko ha dimostrato quanto sia importante affrontare le crisi aziendali attraverso un coordinamento costante tra istituzioni, parti sociali e sistema economico territoriale», ha dichiarato Iametti, sottolineando la volontà di tutelare occupazione e comparto produttivo.
Il vicepresidente ha ribadito la necessità di monitorare gli sviluppi della vicenda e mantenere il confronto con tutti i soggetti coinvolti. Il 25 maggio è previsto a Roma un incontro tra Electrolux, Ministero e organizzazioni sindacali. La Provincia seguirà l’esito della riunione insieme a Regione Lombardia, sindaci e parti sociali per valutare eventuali interventi a sostegno dei lavoratori e delle competenze del territorio.













