Telefonate e richieste di denaro, cresce l’allarme truffe tra i residenti di Ferrera di Varese

In caso di dubbi, l’invito è di contattare direttamente le forze dell’ordine e segnalare immediatamente eventuali episodi simili (foto d'archivio)

VARESE – Nuovi tentativi di truffa telefonica segnalati a Ferrera di Varese. A mettere in guardia i cittadini è il sindaco Marina Salardi dopo diverse chiamate sospette ricevute nelle ultime ore da residenti del paese.

Secondo quanto emerso, i truffatori si spacciano per appartenenti all’Arma. Al telefono un uomo si presenta come maresciallo dei Carabinieri di Varese e sostiene che la vittima debba presentarsi per presunti problemi giudiziari o reati contestati. Poco dopo arriva la richiesta di denaro oppure di oggetti in oro.

Le segnalazioni sono state raccolte anche dai Carabinieri di Cuvio e dalla Compagnia di Luino. Episodi analoghi sarebbero avvenuti sia nella giornata di ieri, tra mattina e pomeriggio, sia nuovamente oggi, alimentando la preoccupazione nel centro della Valcuvia.

Il sindaco ha spiegato di aver già contattato personalmente alcuni cittadini per avvisarli del rischio, invitando soprattutto anziani e persone sole a diffidare da telefonate sospette. L’appello è quello di non fornire dati personali, non consegnare soldi o preziosi e verificare sempre l’identità di chi chiama.

In caso di dubbi, l’invito è di contattare direttamente le forze dell’ordine e segnalare immediatamente eventuali episodi simili.