Cascina Malpensa, arrivano i carabinieri “Cacciatori delle Alpi”: la caserma sarà presidio di legalità contro lo spaccio nei boschi

È stata posata la prima pietra della Caserma che diverrà la sede dello Squadrone elitrasportato Cacciatori delle Alpi dell'Arma dei carabinieri

SOMMA LOMBARDO – È stata posata la prima pietra della Caserma che diverrà la sede dello Squadrone elitrasportato Cacciatori delle Alpi dell’Arma dei carabinieri. L’evento, al quale hanno partecipato, tra gli altri, il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, il Vice Presidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentino, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo,

ha visto uno schieramento composto da militari del Comando Provinciale di Varese, delle Squadre d’Intervento Operativo del 3° Reggimento Lombardia e da Carabinieri Cacciatori dei quattro Squadroni Calabria, Sardegna, Sicilia e Puglia, e da una pattuglia di Carabinieri a cavallo e dalla Fanfara del menzionato Terzo Reggimento Dopo la resa degli onori al Ministro dell’Economia e delle Finanze, si è proceduto con la cerimonia dell’alzabandiera.

“È un momento significativo perché statuisce l’inizio di una nuova infrastruttura per l’Arma dei Carabinieri – ha detto Luongo – Qui saranno accolti alcuni reparti particolarmente importanti, tra questi lo Squadrone Carabinieri Eliportato Cacciatori delle Alpi”. Luongo ha poi proseguito soffermandosi sull’istituzione di un nuovo Squadrone nel Nord Italia “forte delle esperienze maturate anche in Sicilia e in Puglia, risponde a esigenze concrete e attuali, quelle di garantire la migliore sicurezza possibile alla collettività”.

Ha continuato illustrando le dotazioni del reparto: “Avranno automezzi dedicati, droni sofisticati e tecnologie all’avanguardia, così potranno muoversi con agilità e in ogni modalità operativa, ma saranno soprattutto una risorsa flessibile in grado di integrare e potenziare la nostra rete territoriale, anche nelle emergenze e nelle necessità eccezionali e anche nel controllo urbano”. Nel concludere, il

Comandante Generale si è rivolto ai Carabinieri presenti “Queste mura saranno fredde, senza anima, se non ci saranno persone e carabinieri che le abiteranno. Questa sarà ancora una volta una Stazione Carabinieri aperta alla comunità, una ‘porta della speranza’; da qui ogni giorno partiranno Carabinieri pronti a dare il proprio contributo per la sicurezza di questi territori”.

La cerimonia ha raggiunto, infine, il momento saliente della posa della prima pietra della futura caserma, effettuata dal Ministro unitamente al Comandante Generale, a cui è seguita la benedizione impartita dal Prevosto di Varese, Monsignor Gabriele Gioia. La sede dell’istituendo Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori delle Alpi” sorgerà in un immobile ricco di storia, Cascina Malpensa, edificata alla fine del XVIII secolo da una famiglia di industriali di Busto Arsizio, con finalità di colonia agricola, in quella brughiera destinata molti anni dopo ad ospitare l’aeroporto di Malpensa. Nel tempo, la struttura ha poi assolto diverse funzioni di carattere militare, fino ad arrivare ai primi del Novecento, allorquando, con il sorgere nelle vicinanze dell’Industria Costruzioni Aeroplani dei fratelli Caproni, la Cascina Malpensa fu assegnata al Corpo Aeronautico del Regio Esercito, venendo infine convertita, nel corso del Novecento, ad abitazioni per le famiglie dei militari di stanza a Malpensa. Con la cerimonia, l’Arma dei Carabinieri rinnova il proprio impegno quotidiano sul territorio, al fianco dei cittadini e a tutela del bene comune e delle comunità.