SOMMA LOMBARDO – La corsa al ballottaggio di Somma Lombardo proseguirà senza cambiamenti negli schieramenti. Stefano Aliprandini, candidato del centrosinistra e vicesindaco uscente, ha annunciato che la coalizione si presenterà al voto del 7 e 8 giugno con la stessa composizione che ha affrontato il primo turno, escludendo quindi un apparentamento con Azione.
La decisione è stata comunicata dallo stesso Aliprandini attraverso una nota nella quale spiega che, dopo un confronto interno e le necessarie verifiche, la coalizione ha scelto di mantenere l’assetto politico già sottoposto agli elettori. Nel messaggio non manca un ringraziamento ai vertici di Azione per la disponibilità mostrata durante il dialogo.
La scelta ha però provocato la dura reazione del coordinatore di Azione, Marcello Pedroni. Il partito, che al primo turno aveva sostenuto Dario Pulli ottenendo 304 voti, pari al 4,75%, contesta tempi e modalità della decisione. Pedroni sostiene che, nei colloqui avvenuti dopo le elezioni, fosse stato lo stesso Aliprandini a prospettare l’ipotesi di un apparentamento, definendo contraddittoria la successiva chiusura. Da qui l’invito agli elettori di Azione a sostenere al ballottaggio lo sfidante del centrodestra, Pezzotta, precisando l’assenza di accordi politici.
Immediata la replica di Aliprandini, che ha parlato di pressioni esercitate dai livelli provinciali e regionali di Azione per arrivare a un’intesa. Il candidato del centrosinistra ha inoltre espresso rammarico per l’uscita di scena di Pulli, definito una persona stimata con la quale sarebbe stato utile collaborare.
La mancata intesa ha anche effetti sul futuro consiglio comunale. Senza apparentamento, Azione non avrebbe i numeri necessari per ottenere una rappresentanza nell’assemblea cittadina attraverso il meccanismo di assegnazione dei seggi previsto dopo il ballottaggio.













