<Altro che adottata: quella bimbaè stata comperata in Brasile>

L’ex agricoltore 57enne accusato di aver violentato la figlioletta quando aveva appena tre anni si trova nel carcere dei Miogni. La moglie brasiliana è invece libera perché, al momento, risulta del tutto estranea agli episodi di pedofilia dei quali è accusato il marito. Ma presto anche lei potrebbe avere guai con la giustizia. Ad anticiparlo è il sottosegretario Carlo Giovanardi, presidente della Commissione adozioni internazionali. «La bambina brasiliana non è infatti mai stata adottata in Italia – afferma Giovanardi – dalle indagini risulta che la sedicente madre ha denunciato la bimba all’anagrafe brasiliana come propria figlia naturale, mentre risulterebbe invece ceduta in Brasile dalla vera madre (forse una prostituta, ndr)

dietro un compenso in denaro». Prosegue Giovanardi: «La coppia, rientrata in Italia, ha trascritto l’atto di nascita nel nostro stato civile: oltre che per gli atti di abuso è stato pertanto avviato dall’autorità giudiziaria italiana anche un procedimento penale per il delitto di alterazione di stato».Come accennato, la 56enne brasiliana non sembra essere implicata negli abusi. Anzi, non appena avvertita dalla parente delle alterazioni che la piccina aveva nelle parti intime, la donna avrebbe fatto di tutto per evitare che il marito potesse rimanere solo con la bambina. A lei l’ex agricoltore, forse per tentare giustificare il suo comportamento, avrebbe detto di essere malato e di avere bisogno di cure.

e.romano

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