BUSTO ARSIZIO – Un’interruzione prolungata dell’energia elettrica ha messo in difficoltà la casa circondariale di Busto Arsizio. Dalla tarda serata di martedì 2 giugno fino a mezzogiorno del giorno successivo l’istituto è rimasto senza corrente, con pesanti ripercussioni sull’operatività interna.
L’assenza di alimentazione ha reso inutilizzabili computer e banche dati, impedendo lo svolgimento delle attività amministrative, ministeriali e giudiziarie. Per tutta la notte sono rimasti spenti anche i sistemi di videosorveglianza, i ventilatori, i televisori e i frigoriferi. I cancelli interni hanno inoltre subito blocchi, complicando ulteriormente la gestione della struttura.
Non sono state rese note le cause del guasto. Tra le ipotesi vengono indicati i forti temporali che hanno interessato il territorio oppure un problema tecnico agli impianti.
Nonostante le difficoltà e una cronica carenza di personale, la polizia penitenziaria è riuscita a garantire il regolare svolgimento dei colloqui con i familiari e il mantenimento delle condizioni di sicurezza all’interno del carcere. La gestione dell’emergenza ha consentito di evitare tensioni e criticità in una situazione particolarmente delicata.
Un disservizio che non ha avuto effetti sulla popolazione detenuta, ma che ha continuato a creare ostacoli alle attività degli operatori e degli uffici della struttura.













