Avvocato di Laveno sventa uno scippo a Milano: insegue il ladro e recupera la borsa rubata

Claudio Gianoncelli interviene dopo aver sentito le urla della vittima. Il malvivente fugge su un monopattino elettrico ma viene fermato poco dopo dalla Polizia

Una mattinata ordinaria si è trasformata in una scena da film nel quartiere Isola-Maggiolina di Milano, dove un avvocato originario di Laveno Mombello è riuscito a sventare uno scippo e a restituire alla vittima la borsa appena rubata.

Protagonista dell’episodio è Claudio Gianoncelli, avvocato classe 1980, residente da anni nel capoluogo lombardo. Intorno alle 10.15 di martedì 9 giugno, stava percorrendo una strada del quartiere quando è stato attirato dalle grida di una giovane donna che, caduta a terra durante l’aggressione, chiedeva aiuto denunciando il furto della propria borsa.

Pochi secondi dopo il professionista ha individuato il presunto responsabile: un giovane che stava tentando di allontanarsi con la refurtiva per raggiungere un monopattino elettrico parcheggiato poco distante e utilizzarlo come mezzo di fuga.

Senza esitazione, Gianoncelli si è lanciato all’inseguimento. Dopo aver cercato invano di fermarlo a voce, ha provato a sbarrargli la strada. Durante la fuga la borsa è caduta a terra una prima volta, ma il ladro è riuscito a recuperarla. L’avvocato, approfittando della ridotta velocità del monopattino in fase di accelerazione, è però riuscito a raggiungerlo e a bloccarlo.

Nell’impatto entrambi sono finiti a terra. Nonostante il dolore provocato dalla caduta, Gianoncelli si è rialzato immediatamente, ha recuperato la borsa e si è posto davanti al malvivente, impedendogli di impossessarsene nuovamente. A quel punto il giovane ha deciso di rinunciare alla refurtiva e si è allontanato trascinando il monopattino.

Le urla e il trambusto hanno attirato l’attenzione dei residenti della zona, molti dei quali si sono affacciati alle finestre per capire cosa stesse accadendo. Una passante ha contattato le forze dell’ordine e gli agenti, intervenuti rapidamente sul posto, sono riusciti a rintracciare e fermare il fuggitivo a poca distanza dal luogo dello scippo.

Dai racconti raccolti sul posto sarebbe emerso un metodo ormai sempre più diffuso: i malviventi individuano la vittima, lasciano il monopattino nelle vicinanze, agiscono a piedi per sottrarre borse o effetti personali e utilizzano successivamente il mezzo elettrico per dileguarsi rapidamente nel traffico cittadino.

Per l’avvocato lavenese l’intervento si è concluso con una visita al Pronto Soccorso. La caduta gli ha provocato una forte contusione al ginocchio, ma gli accertamenti hanno escluso conseguenze più gravi.

«Ho semplicemente fatto quello che mi sembrava giusto fare», ha raccontato al termine della vicenda. «Non mi considero un eroe. Ho cercato di aiutare una persona in difficoltà e di reagire a un episodio di criminalità avvenuto sotto casa, in un quartiere dove vivono e giocano anche i miei figli».

Un gesto spontaneo che ha permesso di restituire la borsa alla proprietaria e di consegnare alle forze dell’ordine un elemento utile per individuare il responsabile dello scippo.