BUSTO ARSIZIO – Due ragazzi di 16 anni sono stati circondati e derubati da un gruppo di maranza nella zona della pinetina del Parco Alto Milanese, tra Castellanza e Busto Arsizio, nel pomeriggio di lunedì 22 giugno. I due stavano rientrando a casa in bicicletta quando sono stati avvicinati da tre giovani.
Secondo la ricostruzione, il gruppo avrebbe fermato i minorenni lungo il percorso nel polmone verde frequentato tra Legnano, Busto Arsizio e Castellanza. Dopo un primo approccio verbale, uno degli aggressori avrebbe strappato con violenza la catenina dal collo di una delle due ragazze.
L’episodio è avvenuto attorno alle 18, in pieno giorno. La situazione si sarebbe interrotta grazie all’intervento di alcuni adulti presenti nell’area, che avrebbero messo in fuga il gruppo. I tre si sarebbero allontanati subito dopo.
Secondo quanto riferito nella denuncia, i tre sarebbero apparsi coetanei delle vittime e almeno due avrebbero origini straniere. La ragazza e il padre si sono poi recati alla caserma dei carabinieri di Legnano per sporgere denuncia.
Sono in corso verifiche sulle telecamere di videosorveglianza della zona per risalire agli autori e ricostruire con precisione la dinamica. La catenina sottratta avrebbe un valore affettivo per la vittima.
L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nell’area del Parco Alto Milanese, frequentata quotidianamente da famiglie e giovani nelle ore pomeridiane. Max Rogora, esponente di Futuro Nazionale ed ex assessore alla sicurezza a Busto Arsizio, ha definito “grave e inquietante” l’episodio, sostenendo che i due sedicenni sarebbero stati aggrediti in pieno giorno in un’area molto frequentata del Parco Alto Milanese. Ha inoltre annunciato l’intenzione di presentare un’interrogazione sulla sicurezza della zona e sulla presenza di sistemi di videosorveglianza.













