Milano, 23 ott. (Apcom) – Momenti di tensione davanti al
Provveditorato regionale agli studi in via Ripamonti a Milano:
dallo spezzone degli studenti del corteo formato da circa 4mila
tra alunni e lavoratori in sciopero sono volati sassi, uova e
fumogeni contro lo schieramento di forze dell’ordine che, in
tenuta antisommossa, presidiava l’ingresso. Gli agenti si sono
protetti con gli scudi e non hanno reagito, lasciando che la
manifestazione iniziasse a sciogliersi pacificamente nei minuti
successivi.
Al corteo, indetto dalla Cub nell’ambito dello sciopero generale, erano presenti molti studenti e collettivi delle scuole superiori e università milanesi che con la scelta di passare sotto il provveditorato hanno voluto ribadire la loro contrarietà e opposizione “ai tagli alla scuola pubblica”. Il grande striscione degli studenti che apriva il corteo sintetizzava gli slogan della protesta: “Scuola e diritti vanno a puttane, sarà contento il Cavaliere: fondi alla scuola pubblica, reddito ai precari e diritti per tutti”.
Quelli in via Ripamonti sono stati gli unici momenti di tensione di una manifestazione che ha visto sfilare nel centro di Milano, in modo rumoroso e colorato ma assolutamente pacifico per tutta la mattina, migliaia di lavoratori.
Alp
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