MILANO – Domenica 5 luglio il trasporto aereo italiano sarà interessato da uno sciopero nazionale in programma dalle 00.00 alle 23.59, con possibili ripercussioni sull’operatività degli scali di Milano Malpensa e Milano Linate. L’agitazione potrebbe causare cancellazioni e ritardi nell’intera giornata.
La protesta è stata proclamata da Cub Trasporti e riguarda il rinnovo del contratto nazionale Assohandling, scaduto da oltre sei mesi, oltre a richieste di adeguamento salariale all’inflazione. Alla mobilitazione si sommano altre agitazioni, tra cui lo sciopero di 24 ore del personale di volo di EasyJet, quello del personale Enav in servizio a Malpensa e uno stop di quattro ore del personale FedEx nello stesso scalo.
Secondo quanto riferito dal sindacato, negli scali milanesi risultano già numerose cancellazioni, con oltre il 50% dei voli interessati dallo sciopero soppressi. Le stime indicano 84 cancellazioni a Malpensa e 23 a Linate. Le compagnie stanno informando progressivamente i passeggeri sulle modifiche operative.
Cub Trasporti segnala tra le motivazioni della protesta il mancato rinnovo contrattuale e questioni legate alle condizioni economiche e normative del personale aeroportuale. Il sindacato parla di perdita del potere d’acquisto e di mancati riconoscimenti su maggiorazioni e tutele lavorative.
Durante la giornata restano garantite le fasce protette, dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, oltre ai voli inseriti nell’elenco predisposto da Enac. Ai passeggeri è consigliato verificare lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto tramite i canali ufficiali delle compagnie.













