Momenti di apprensione nella mattinata di martedì 8 luglio all’aeroporto di Milano Malpensa, dove un aereo di Aeroitalia è stato costretto a rientrare poco dopo il decollo a causa di un problema tecnico segnalato dall’equipaggio.
Il comandante, dopo aver riscontrato un’anomalia durante la fase iniziale del volo, ha richiesto il rientro immediato allo scalo ottenendo l’autorizzazione dalla torre di controllo.
La manovra prima del rientro
Dopo il decollo, il Boeing ha effettuato una virata in direzione del Novarese, sorvolando l’area di Novara prima di riallinearsi alla pista 35R per l’atterraggio da sud.
La procedura si è svolta sotto il costante coordinamento della torre di controllo, che ha gestito il rientro in emergenza seguendo i protocolli previsti.
Scattano le procedure di emergenza
Come avviene in questi casi, l’aeroporto ha immediatamente attivato il piano di emergenza.
Sul posto sono stati predisposti un mezzo di soccorso avanzato di secondo livello e due ambulanze, mentre i Vigili del Fuoco aeroportuali sono intervenuti con il consueto convoglio standard, composto dal mezzo speciale SuperDragon X8, da altri veicoli antincendio e dal Responsabile Operativo del Soccorso, in costante collegamento con la torre di controllo.
Nessuna conseguenza per passeggeri ed equipaggio
L’aereo è atterrato regolarmente senza ulteriori criticità. Nessuno dei passeggeri né dei membri dell’equipaggio ha riportato conseguenze e non si è reso necessario il trasporto di persone in ospedale.
L’intervento dei soccorritori si è concluso direttamente in aeroporto, mentre il velivolo sarà sottoposto agli accertamenti tecnici necessari per individuare l’origine del problema che ha reso necessario il rientro precauzionale.













