Ha un’identità l’uomo trovato senza vita nella mattinata di ieri nelle acque del Lago Maggiore, nel territorio di Maccagno con Pino e Veddasca. Si tratta di un uomo di 72 anni residente in provincia di Lecco, identificato dai Carabinieri della Compagnia di Luino al termine degli accertamenti svolti nelle ore successive al ritrovamento.
L’allarme era scattato poco dopo le 10.30, quando alcuni turisti, in sosta lungo la strada statale 394, all’altezza del chilometro 43, avevano notato un corpo galleggiare nelle acque del Verbano, nei pressi della spiaggia di Ronco delle Monache. Immediata la chiamata al numero unico per le emergenze.
Sul posto sono intervenuti i sanitari, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e gli altri enti coinvolti nelle operazioni di soccorso. Per l’uomo, però, non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso.
Le indagini condotte dai militari hanno consentito di risalire all’identità della vittima. Secondo gli elementi raccolti finora, l’ipotesi investigativa ritenuta più probabile è quella di un gesto volontario. Il 72enne, rimasto vedovo e residente nel Lecchese, viveva da solo. La morte risalirebbe alla mattinata di ieri o alle ore immediatamente precedenti.
Resta invece ancora senza un nome il corpo recuperato nei giorni scorsi nelle acque di Castelveccana, a circa 41 metri di profondità e una sessantina di metri dalla riva. Gli investigatori ritengono che possa appartenere al giovane ivoriano di 22 anni scomparso il 22 agosto dello scorso anno durante un’immersione nel Lago Maggiore. Per sciogliere ogni dubbio saranno necessari gli accertamenti medico-legali e l’esame del Dna.













