BUSTO ARSIZIO – Casco, targa, assicurazione e luci: da lunedì 27 luglio la Polizia locale di Busto Arsizio intensificherà i controlli sui monopattini elettrici e sulle biciclette. La decisione è stata presa dall’assessore alla Sicurezza Claudia Cozzi insieme al comandante Stefano Lanna, dopo le numerose segnalazioni arrivate dai cittadini.
Nel mirino ci saranno soprattutto le condotte considerate più pericolose: velocità eccessiva, circolazione contromano e utilizzo dei monopattini senza casco, targa, illuminazione o copertura assicurativa.
«Non sarà tolleranza zero, ma tolleranza meno venti», annuncia Cozzi, anticipando una linea particolarmente severa nei confronti di chi non rispetta le regole.
Controlli anche sulle biciclette
L’aumento degli spostamenti sui monopattini elettrici ha moltiplicato anche le situazioni di rischio e gli incidenti, alcuni dei quali con conseguenze gravissime. L’amministrazione comunale intende quindi intervenire prima che episodi simili possano verificarsi anche a Busto Arsizio.
Gli accertamenti non riguarderanno soltanto i monopattini. La Polizia locale controllerà anche le biciclette, con particolare attenzione alla presenza e al corretto funzionamento delle luci.
L’assessore riconosce che le biciclette vengono spesso utilizzate come strumento di lavoro, ma sottolinea che questo non può giustificare la circolazione senza i dispositivi necessari per essere visibili, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Le segnalazioni di anziani e famiglie
La campagna nasce dalle numerose lamentele ricevute dall’assessorato e dal comando di Polizia locale. A segnalare maggiormente il problema sarebbero anziani, persone con difficoltà motorie e genitori con passeggini, che raccontano di mezzi condotti ad alta velocità o in modo imprevedibile anche negli spazi maggiormente frequentati dai pedoni.
Da qui la decisione di avviare controlli capillari e applicare con rigore le sanzioni previste. «È evidente che non vogliamo aspettare che accada qualcosa di grave prima di prendere provvedimenti – conclude Cozzi –. Meglio intervenire subito».













