Malnate dice addio a Paolo Borghi: scompare a 83 anni il maestro della scultura

Malnate dice addio a Paolo Borghi: scompare a 83 anni il maestro della scultura
Artista di fama internazionale, ha lasciato un segno indelebile con le sue opere a Malnate e in numerosi contesti artistici. Il cordoglio dell'amministrazione comunale: «Un concittadino illustre che continuerà a vivere attraverso la sua arte».

La città di Malnate è in lutto per la scomparsa di Paolo Borghi, scultore di fama internazionale, spentosi all’età di 83 anni. Nato a Como nel 1942, Borghi è stato uno dei più importanti interpreti della scultura contemporanea, capace di coniugare la tradizione figurativa con un linguaggio artistico personale e riconosciuto anche oltre i confini nazionali.

Nel corso della sua lunga carriera ha esposto le proprie opere in prestigiosi contesti italiani e internazionali, mantenendo però sempre un forte legame con Malnate, città che ha scelto come luogo di vita e di ispirazione.

Un patrimonio artistico che vive nelle opere

L’impronta di Paolo Borghi è ben visibile in diversi luoghi simbolo della città.

Tra le sue opere più conosciute figura il Monumento all’Emigrante (Ulisse), collocato nel Parco Primo Maggio, divenuto negli anni uno dei simboli della memoria collettiva malnatese.

A questo si aggiunge la scultura in bronzo “Il Costruttore”, oltre ai numerosi interventi di arte sacra realizzati per la Chiesa Parrocchiale di San Martino, tra cui il pannello in bronzo dedicato al santo patrono sulla torre campanaria e la statua in terracotta raffigurante San Paolo.

Tra le sue opere più significative nel territorio figura anche il Cristo Risorto custodito nella chiesa di Gurone.

Il cordoglio della città

L’Amministrazione comunale ha espresso il proprio dolore attraverso le parole del sindaco Nadia Cannito, che ha ricordato il valore umano e artistico dello scultore.

«Con la scomparsa di Paolo Borghi perdiamo non solo un grandissimo maestro, ma un concittadino illustre che ha lasciato segni indelebili della sua arte nei luoghi simbolo della nostra vita quotidiana», ha dichiarato il primo cittadino.

«Le sue sculture, presenti a Malnate e in tante altre realtà, continueranno a testimoniare il suo straordinario talento, la profondità della sua ricerca artistica e la generosità con cui ha condiviso la propria cultura. Alla famiglia e ai suoi cari va l’abbraccio dell’intera comunità malnatese.»

Un’eredità destinata a durare

Con la scomparsa di Paolo Borghi il mondo dell’arte perde uno scultore apprezzato a livello internazionale, mentre Malnate saluta uno dei suoi cittadini più rappresentativi. Le sue opere continueranno a raccontare la sensibilità e la visione di un artista che ha saputo trasformare bronzo, terracotta e materia in strumenti di memoria, identità e bellezza, lasciando un patrimonio culturale destinato a rimanere nel tempo.

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