Si chiude con un accordo che tutela integralmente i lavoratori la cessione di sei filiali di Bper Banca a due istituti di credito cooperativo del Gruppo Iccrea. Un’operazione che aveva suscitato preoccupazione tra i dipendenti, in un contesto segnato dalla progressiva riduzione della presenza bancaria sul territorio, ma che si è conclusa con la piena salvaguardia dell’occupazione.
L’intesa, sottoscritta dalle parti sociali, entrerà in vigore il prossimo 21 settembre e riguarda circa cinquanta lavoratori. L’accordo disciplina tutti gli aspetti economici, normativi e occupazionali legati al trasferimento, garantendo continuità ai rapporti di lavoro.
Le filiali coinvolte
Le sedi di Cantello, Lavena Ponte Tresa, Luino e Varese Biumo Inferiore saranno acquisite dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, mentre le filiali di Cernobbio e Malnate passeranno alla Bcc di Cantù.
Per i dipendenti è prevista la conservazione della retribuzione annua lorda, compresi gli eventuali assegni ad personam, dell’anzianità di servizio e dell’inquadramento professionale. L’accordo garantisce inoltre il mantenimento della sede di lavoro per almeno sei mesi, oltre alla tutela delle ferie maturate, della banca ore, delle ex festività e del credito welfare ancora disponibile.
Premi, welfare e previdenza
L’intesa disciplina anche il riconoscimento della quota maturata del Vap (premio aziendale di produttività) e del Mbo (sistema di incentivazione legato agli obiettivi individuali o di squadra), assicurando la continuità delle prestazioni.
Sul fronte previdenziale, i lavoratori potranno scegliere se mantenere l’attuale fondo pensione o aderire al fondo nazionale del Gruppo Iccrea. Sono inoltre previste la prosecuzione temporanea delle coperture sanitarie e assicurative e la continuità delle condizioni applicate ai contratti part-time.
La soddisfazione dei sindacati
Soddisfazione è stata espressa dalla Fabi, che considera l’accordo un precedente significativo per il settore.
«Si tratta di un nuovo passaggio che vede il credito cooperativo acquisire filiali del comparto Abi – ha commentato Piergiuseppe Mazzoldi, coordinatore Fabi Iccrea –. Un’evoluzione che ha trovato soluzioni adeguate per i colleghi coinvolti e che rappresenta un importante punto di riferimento per le future trasformazioni del sistema bancario».
Sulla stessa linea anche Alessandro Frontini, della Fabi Bper provinciale: «È un accordo innovativo che riesce a coniugare le specificità del settore Abi e del credito cooperativo, introducendo strumenti concreti di tutela a favore di tutti i lavoratori interessati dal trasferimento».













