MILANO – «La scomparsa di don Antonio Mazzi mi addolora profondamente. Non perdiamo soltanto il fondatore di Exodus, ma un uomo straordinario che ho avuto la fortuna di conoscere, stimare e chiamare amico». Con queste parole il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha ricordato don Antonio Mazzi, scomparso all’età di 96 anni.
Fontana ha sottolineato il rapporto personale costruito negli anni attraverso «tanti incontri, confronti ed esperienze condivise», ricordando di aver sempre apprezzato «la sua capacità di guardare oltre le difficoltà, di non arrendersi mai e di restituire speranza a chi la vita aveva messo più duramente alla prova».
Nel messaggio di cordoglio il governatore ha richiamato anche le iniziative portate avanti insieme, accomunate dall’idea che «nessuno deve essere lasciato solo». «Don Antonio ha dedicato l’intera esistenza agli ultimi, ai giovani, alle persone più fragili, senza mai giudicare nessuno e tendendo sempre una mano. Il suo esempio, la sua forza e la sua umanità resteranno un patrimonio prezioso per tutti noi», ha aggiunto.
Il presidente della Regione ha infine rivolto un pensiero alla Comunità Exodus: «Ciao, don Antonio. Grazie per la tua amicizia, per i tuoi consigli e per tutto il bene che hai seminato». Fontana ha espresso, a nome della Regione Lombardia e personale, la propria vicinanza alla comunità fondata da don Mazzi e a quanti gli hanno voluto bene.













