La sanità varesina si prepara a salutare due dei suoi protagonisti più autorevoli. Dal 1° novembre 2026, salvo eventuali proroghe consentite dalla normativa vigente, il professor Massimo Agosti e il professor Paolo Grossi raggiungeranno i limiti di età previsti per il pensionamento, concludendo una lunga carriera al servizio dell’ASST Sette Laghi e dell’Università dell’Insubria.
La notizia emerge dalle delibere pubblicate sull’albo pretorio dell’azienda ospedaliera e riguarda due professionisti che, negli anni, hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dell’assistenza sanitaria, della ricerca e della formazione medica, portando il nome di Varese ai massimi livelli in Italia e all’estero.
Paolo Grossi, punto di riferimento per infettivologia e trapianti
Professore ordinario all’Università dell’Insubria dal 2000, Paolo Grossi guida la Clinica di Malattie Infettive e Tropicali dell’ASST Sette Laghi ed è una delle figure più autorevoli nel campo delle infezioni correlate ai trapianti d’organo.
Nel corso della sua carriera ha diretto anche il Dipartimento Trapianti dell’ospedale varesino e ha sviluppato importanti modelli organizzativi per la gestione dei pazienti immunocompromessi, diventando un riferimento nazionale nella prevenzione e nel trattamento delle complicanze infettive nei trapiantati.
Il suo profilo scientifico è riconosciuto anche a livello internazionale. Grossi siede nel Consiglio Superiore di Sanità, rappresenta l’Italia presso il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) per il settore dei trapianti ed è stato confermato nel Comitato di coordinamento della rete europea SoHO (Substances of Human Origin) per il triennio 2026-2029, dopo averne ricoperto la presidenza nel precedente mandato. Fa inoltre parte del gruppo di esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dedicato ai trapianti di organo.
Massimo Agosti, il volto della neonatologia varesina
Il professor Massimo Agosti è invece una delle figure simbolo della pediatria e della neonatologia italiana. Direttore della Neonatologia e della Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Del Ponte, oltre che del Dipartimento Materno Infantile dell’ASST Sette Laghi, ha dedicato gran parte della sua attività alla cura dei neonati, in particolare dei più fragili.
Entrato al Del Ponte nel 1989, ha guidato la crescita della struttura fino a farne uno dei principali punti di riferimento regionali. Il suo impegno è stato determinante anche nello sviluppo del polo materno-infantile di Giubiano, contribuendo ad ampliare e qualificare l’offerta sanitaria dedicata ai bambini e alle loro famiglie.
Professore ordinario di Pediatria all’Università dell’Insubria e direttore della Scuola di Specializzazione in Pediatria, Agosti ricopre inoltre incarichi di rilievo a livello nazionale, tra cui il coordinamento del gruppo di lavoro “Percorso Nascita” e la partecipazione alla Commissione Vaccini di Regione Lombardia. Dal 2024 è presidente della Società Italiana di Neonatologia (SIN).
Possibile una proroga
Sebbene il pensionamento sia previsto dal 1° novembre, la normativa consente, in presenza di specifiche esigenze organizzative, la possibilità di prorogare l’attività dei professionisti oltre il limite ordinario.
Qualunque sarà la decisione finale, il contributo offerto da Massimo Agosti e Paolo Grossi rappresenta un patrimonio per la sanità varesina. Due percorsi professionali che hanno lasciato un segno nella qualità dell’assistenza, nella formazione delle nuove generazioni di medici e nella reputazione scientifica dell’ASST Sette Laghi e dell’Università dell’Insubria, sia a livello nazionale sia internazionale.













