Cade per dieci metri mentre lavora sull’alpe: 27enne italiano in pericolo di vita

Cade per dieci metri mentre lavora sull’alpe: 27enne italiano in pericolo di vita
Grave incidente in Vallemaggia, nel territorio di Cevio. Il giovane è stato soccorso dalla Rega e trasportato in elicottero all’ospedale. Morto invece il 75enne precipitato domenica sui monti di Promesciallo

Un grave incidente in montagna si è verificato nella serata di martedì 11 agosto in Vallemaggia, nel territorio di San Carlo, frazione di Cevio. A renderlo noto è la Polizia cantonale.

Erano circa le 20 quando un 27enne italiano residente in Italia, impegnato in alcune attività legate alla pastorizia sull’alpe Robiei, è rimasto coinvolto in una caduta in una zona particolarmente impervia.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il giovane sarebbe precipitato per circa dieci metri. Non sono ancora state chiarite le cause dell’incidente: saranno gli accertamenti della Polizia cantonale a ricostruire con precisione quanto accaduto.

I soccorsi in elicottero

L’allarme ha fatto scattare l’intervento degli agenti della Polizia cantonale e dei soccorritori della Rega, che hanno raggiunto il luogo dell’incidente.

Dopo le prime cure sul posto, il 27enne è stato trasferito in elicottero in ospedale. Le sue condizioni sono state giudicate molto gravi: secondo le informazioni fornite dai sanitari, le ferite riportate nella caduta sono tali da mettere in pericolo la sua vita.

Le indagini proseguiranno per chiarire la dinamica dell’infortunio e stabilire cosa abbia provocato la perdita di equilibrio e la successiva caduta.

Morto il 75enne precipitato domenica

La Polizia cantonale ha inoltre comunicato un secondo drammatico aggiornamento relativo a un incidente avvenuto nei giorni scorsi in montagna.

Non ce l’ha fatta il 75enne cittadino svizzero domiciliato nel Locarnese che domenica era rimasto vittima di una caduta sui monti di Promesciallo, in Valle di Blenio.

L’uomo, che si trovava in zona per cercare funghi, sarebbe precipitato da una parete rocciosa compiendo un volo di circa 50 metri.

Le ferite riportate nell’impatto si sono rivelate fatali. Nonostante i soccorsi, per l’uomo non è stato possibile fare nulla: è deceduto a causa della gravità dei traumi riportati.

Due incidenti distinti, avvenuti nell’arco di pochi giorni, che riportano l’attenzione sui rischi delle attività in ambiente montano, soprattutto quando si opera o ci si muove in zone impervie e caratterizzate da terreni particolarmente accidentati.

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