Roma, 19 feb. (Apcom) – E’ ormai pronto il decreto che domani
dovrebbe varare il Consiglio dei ministri per far fronte
all’emergenza stupri. Fra le novità, si prevede la custodia in
carcere per gli imputati di violenza sessuale, l’arresto
obbligatorio in flagranza, l’incidente probatorio se richiesto
dalla vittima, il gratuito patrocinio per le vittime di violenza
sessuale, una limitazione di permessi e misure alternative alla
detenzione, come domiciliari o semilibertà, per i condannati.
Il provvedimento riprende anche molti dei principi previsti nel
ddl sicurezza (sostenuto nelle settimane scorse dalla Lega Nord)
e nel ddl stalking voluto da Mara Carfagna. Dopo i recenti fatti
di cronaca è stato previsto anche come aggravante il fatto che la
violenza abbia luogo al buio, a notte inoltrata, in parchi
deserti o in aperta campagna.
Tom
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