Ferragosto sotto controllo: oltre 330 veicoli verificati e più di 560 persone identificate

Ferragosto sotto controllo: oltre 330 veicoli verificati e più di 560 persone identificate
Rafforzata la presenza della Guardia di Finanza nei luoghi a maggiore afflusso turistico e lungo i valichi di confine. Scoperti cinque lavoratori in nero e contestate diverse irregolarità fiscali e igienico-sanitarie

VARESE – Controlli rafforzati e pattuglie in campo per tutto il weekend di Ferragosto. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese ha predisposto un dispositivo straordinario di vigilanza su tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione alle località turistiche, ai centri storici e alle zone di confine.

L’attività, inserita nel dispositivo di contrasto all’evasione fiscale C.E.TE., ha consentito ai militari di sottoporre a controllo oltre 330 veicoli e di identificare più di 560 persone. Nel corso dei servizi è stato inoltre segnalato alla Prefettura un soggetto trovato in possesso di sostanza stupefacente per uso personale.

Controlli negli esercizi commerciali

Particolare attenzione è stata riservata alle attività economiche maggiormente interessate dalla presenza di turisti e clienti durante il periodo festivo. Le verifiche amministrative hanno riguardato bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie ed esercizi commerciali in numerosi comuni della provincia.

I finanzieri hanno operato, tra gli altri, a Varese, Busto Arsizio, Luino, Laveno Mombello, Sesto Calende, Angera, Gavirate, Tradate, Malnate, Induno Olona, Fagnano Olona, Cadrezzate con Osmate, Porto Ceresio e Porto Valtravaglia.

Gli accertamenti hanno portato alla contestazione di otto violazioni relative agli obblighi di certificazione fiscale e alla corretta memorizzazione dei corrispettivi.

Cinque lavoratori in nero

Sul fronte della tutela del lavoro sono emerse anche gravi irregolarità. Complessivamente sono stati individuati cinque lavoratori impiegati in nero e quattro posizioni lavorative irregolari.

A Laveno Mombello, all’interno di un bar, i militari hanno individuato un lavoratore non regolarmente assunto. Per l’attività è stata quindi avanzata una richiesta di sospensione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Varese.

Più articolato il controllo effettuato a Sesto Calende dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Gallarate, con la collaborazione del personale di ATS Insubria, all’interno di una struttura ricettiva che svolgeva anche attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Qui sono stati scoperti quattro lavoratori in nero, due dei quali di nazionalità rumena. Poiché il numero dei lavoratori non regolarizzati superava la soglia prevista del 10% del personale presente, è stata richiesta anche in questo caso la sospensione dell’attività lavorativa all’Ispettorato del Lavoro.

Nel corso dello stesso intervento è stata inoltre contestata la mancata registrazione del canone speciale Rai.

Sospesa l’attività per gravi carenze igienico-sanitarie

Sempre nella struttura di Sesto Calende, i controlli congiunti hanno fatto emergere gravi violazioni in materia igienico-sanitaria.

Alla luce delle criticità riscontrate dagli operatori di ATS Insubria, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica.

L’operazione conferma dunque l’attenzione della Guardia di Finanza sulla provincia di Varese durante i periodi di maggiore afflusso, attraverso controlli mirati non soltanto al contrasto dell’evasione fiscale, ma anche alla tutela dei lavoratori, alla sicurezza dei consumatori e al rispetto delle norme che regolano le attività commerciali.

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