Devasta il triage e colpisce un’infermiera con un monitor: marocchino arrestato al Pronto soccorso di Busto

Devasta il triage e colpisce un’infermiera con un monitor: marocchino arrestato al Pronto soccorso di Busto
Il marocchino, arrivato in ambulanza dopo aver assunto alcol e cocaina, ha danneggiato arredi e computer prima di aggredire la sanitaria. Bloccato dalla sicurezza e dalla Polizia, è stato sottoposto all’obbligo di firma.

BUSTO ARSIZIO – Ha messo a soqquadro la postazione del triage, scaraventando a terra arredi e computer, quindi ha afferrato un monitor e lo ha usato per colpire un’infermiera, spingendola violentemente contro una scrivania. Sono stati momenti di paura quelli vissuti venerdì 21 agosto al Pronto soccorso dell’ospedale di Busto Arsizio, dove un 40enne marocchino in forte stato di alterazione è stato bloccato e arrestato dalla Polizia.

Si tratta di un nuovo episodio di violenza ai danni del personale sanitario, a pochi giorni da un’altra aggressione avvenuta all’ospedale di Gallarate.

La furia nella zona del triage

Secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, l’uomo era stato accompagnato in ospedale a bordo di un’ambulanza dopo aver assunto alcol e cocaina. Una volta entrato nel Pronto soccorso avrebbe improvvisamente perso il controllo, prendendosela con la postazione di accettazione e seminando il panico tra gli operatori e i pazienti presenti.

Dopo avere danneggiato computer e arredi, l’uomo avrebbe rivolto la propria violenza contro un’infermiera in servizio. Afferrato un monitor, l’avrebbe colpita e spinta contro una scrivania. Dal personale sanitario è partita immediatamente la richiesta di aiuto.

Bloccato dalla sicurezza, poi la colluttazione con gli agenti

Prima dell’arrivo della Polizia è intervenuto un addetto alla sicurezza dell’ospedale, che è riuscito a contenere l’aggressore e a impedirgli di continuare a colpire.

Poco dopo sono giunte al Pronto soccorso le pattuglie del Commissariato di Busto Arsizio. La presenza degli agenti, però, non è bastata a riportare immediatamente la calma. L’uomo ha continuato a opporre resistenza e ne è nata una colluttazione, conclusa quando i poliziotti sono riusciti a immobilizzarlo e ad ammanettarlo.

Arresto convalidato e obbligo di firma

D’intesa con il pubblico ministero di turno, l’uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni ai danni di personale sanitario e danneggiamento aggravato. È stato quindi trasferito in carcere in attesa del processo per direttissima.

Nella giornata di oggi, sabato 22 agosto, il giudice del Tribunale di Busto Arsizio ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di firma giornaliero.

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