Somma Lombardo, dopo i nubifragi il Comune richiama i proprietari: «Controllate alberi e siepi»

Somma Lombardo, dopo i nubifragi il Comune richiama i proprietari: «Controllate alberi e siepi»
L’assessore ai Lavori pubblici Walter Casula: «La sicurezza è un lavoro di squadra». L’invito ai cittadini dopo i danni provocati dal maltempo: verificare la stabilità delle piante e intervenire sulle siepi che invadono strade e marciapiedi

SOMMA LOMBARDO – Dopo i violenti nubifragi che lo scorso 24 agosto hanno colpito il Basso Varesotto, lasciando sul territorio danni e disagi, il Comune di Somma Lombardo richiama l’attenzione dei cittadini sulla manutenzione del verde privato.

«Per proteggere davvero le nostre strade e i nostri quartieri serve l’aiuto di tutti: la sicurezza di Somma Lombardo è un lavoro di squadra», sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Walter Casula.

L’amministrazione, assicura l’assessore, prosegue nel lavoro di manutenzione e monitoraggio del verde pubblico, ma una parte importante della prevenzione riguarda anche le aree private.

L’appello ai proprietari

Casula rivolge quindi un invito ai proprietari di terreni e giardini: controllare con attenzione lo stato di salute e la stabilità di alberi, rami e siepi presenti all’interno delle proprietà.

Un controllo particolarmente importante dopo gli episodi di maltempo intenso, quando vento e piogge possono trasformare piante già fragili o rami instabili in un pericolo per la viabilità e per le persone.

«Ringrazio quanti si sono dati da fare – spiega Casula – e colgo l’occasione per rivolgere un invito accorato a tutti i proprietari di terreni e giardini privati: verificate con attenzione lo stato di salute e la stabilità di alberi, rami e siepi».

L’assessore sottolinea anche il ruolo fondamentale svolto dai cittadini, dalle associazioni di volontariato e in particolare dalla Protezione Civile, che possono contribuire a individuare tempestivamente le situazioni più critiche.

Alberi, rami e siepi: i rischi

Tra i principali problemi da prevenire ci sono i rami sporgenti o instabili che oltrepassano i confini delle proprietà e raggiungono la carreggiata o i marciapiedi.

Particolare attenzione va riservata anche agli alberi ad alto fusto fragili o ammalorati, che durante forti raffiche di vento o nubifragi possono spezzarsi o cadere, causando blocchi alla circolazione, danni alle infrastrutture e alle linee elettriche e, nei casi più gravi, mettendo a rischio l’incolumità delle persone.

Un altro elemento da non trascurare sono le siepi non curate, che possono ridurre la visibilità agli incroci e lungo le strade comunali, aumentando i rischi per automobilisti, ciclisti e pedoni.

«È anche un obbligo di legge»

La manutenzione del verde privato, ricorda l’assessore, non è soltanto una questione di decoro o di senso civico.

«Provvedere alla regolare potatura e alla verifica statica delle piante – sottolinea Casula – non è solo un atto di senso civico e cura verso Somma Lombardo, ma anche un preciso obbligo di legge e regolamento comunale».

Il mancato intervento può infatti comportare conseguenze per i proprietari, dalle sanzioni amministrative fino alle eventuali responsabilità civili e penali nel caso in cui dalla mancata manutenzione derivino danni a persone, cose o interruzioni di pubblico servizio.

Il messaggio dell’amministrazione è quindi soprattutto preventivo: un controllo effettuato oggi può evitare domani un albero caduto, una strada bloccata o una situazione di pericolo.

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