VARESE – Una giornata da incorniciare per l’atletica italiana ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, con due successi che portano anche una forte firma varesina. Allo stadio Valente, nella quarta e penultima giornata dedicata alle gare in pista, l’Italia ha raccolto complessivamente 11 medaglie, cinque delle quali d’oro.
Tra i protagonisti assoluti ci sono Vittoria Fontana e Filippo Cappelletti, capaci di salire sul gradino più alto del podio nelle rispettive prove e di confermare l’ottimo momento dell’atletica azzurra.
Fontana domina i 200 metri
La firma più brillante arriva da Vittoria Fontana. La velocista gallaratese ha conquistato la finale dei 200 metri con il tempo di 22.93, ottenuto con vento favorevole.
Per Fontana si tratta della terza gara in carriera sotto i 23 secondi e della seconda miglior prestazione personale di sempre. Un risultato di grande spessore, arrivato a soli quattordici centesimi dal tempo con cui aveva conquistato l’oro alle Universiadi di Bochum.
Alle sue spalle hanno chiuso la greca Rafaela Spanoudaki e la turca Sila Kologlu.
Una nuova conferma, dunque, per la sprinter di Gallarate, che aggiunge un altro titolo internazionale a un percorso già ricco di risultati importanti.
Cappelletti, secondo oro a Taranto
Sorride anche Filippo Cappelletti, velocista saronnese protagonista della staffetta 4×100 mista.
Il quartetto azzurro, composto da Cappelletti, Eric Marek, Dalia Kaddari e Alice Pagliarini, ha dominato la gara chiudendo in 40.98, davanti a Francia e Grecia.
Per l’atleta saronnese si tratta del secondo oro conquistato in questa edizione dei Giochi del Mediterraneo, dopo quello ottenuto nella 4×100 maschile.
Una doppietta che conferma il peso di Cappelletti nella spedizione azzurra e impreziosisce ulteriormente la giornata dell’atletica varesina.
Gli altri ori italiani
Le vittorie italiane non si sono fermate alla velocità. Nel lancio del martello, Sara Fantini ha conquistato l’oro con una misura di 73,03 metri, precedendo la spagnola Laura Redondo e l’algerina Zahra Tatar.
Successo azzurro anche nei 400 ostacoli femminili, dove Ayomide Folorunso ha tagliato per prima il traguardo in 54.22, avvicinandosi al proprio record italiano. Alle sue spalle la francese Louise Maraval, mentre il bronzo è andato all’altra italiana Alice Muraro.
A completare il pokerissimo d’oro della giornata è arrivata la 4×400 femminile, vinta dal quartetto composto da Clarissa Vianelli, Sara Cirillo, Ginevra Ricci e Ilaria Accame con il tempo di 3:29.89.
Italia a quota 33 medaglie
Il bottino azzurro della giornata comprende anche tre medaglie d’argento: Filippo Dezza nei 200 metri maschili, Daisy Osakue nel disco e Federico Bruno nel salto triplo.
Due invece i bronzi: Matteo Oliveri nel salto con l’asta e la staffetta 4×400 maschile.
Con questi risultati il medagliere dell’Italia nell’atletica ai Giochi del Mediterraneo sale così a 33 medaglie complessive, confermando una spedizione particolarmente positiva.
Per l’atletica resta ora l’ultimo appuntamento: la mezza maratona, in programma nella giornata conclusiva, chiuderà il programma delle gare a Taranto.













